Agrigento

Agrigento, il Tribunale raggiunge pienamente gli obiettivi PNRR

Soddisfazione del Presidente Melisenda Giambertoni e della Dirigente Grisafi

Pubblicato 28 minuti fa

Un netto miglioramento nella gestione del contenzioso civile, una consistente riduzione dell’arretrato e tempi di definizione delle cause sensibilmente più contenuti. Sono i risultati che emergono dai dati di monitoraggio aggiornati al primo semestre 2026 relativi al Tribunale di Agrigento. I numeri evidenziano un percorso di crescita particolarmente significativo. Le pendenze civili, che nel 2022 avevano raggiunto quota 10.445 procedimenti, risultano oggi ridotte a 7.307, mentre l’arretrato rilevante ai fini dell’obiettivo ministeriale di smaltimento 2026 è sceso da 8.018 a soli 566 fascicoli. Parallelamente, la durata media dei procedimenti è diminuita fino a 241 giorni, a fronte dei circa 562 giorni registrati nel 2019.

Particolarmente incoraggiante anche il dato relativo al Clearance Rate, l’indicatore che misura il rapporto tra procedimenti definiti e sopravvenuti: nel primo semestre 2026 il valore si attesta a 1,30, segnalando una capacità di definizione superiore alle nuove iscrizioni e dunque una concreta riduzione dell’arretrato.

Il raggiungimento di questi obiettivi è stato definito dal Presidente del Tribunale di Agrigento, dott. Giuseppe Melisenda Giambertoni,  come “una gratificazione che premia lo sforzo dei magistrati del Tribunale di Agrigento e il rapporto sinergico tra i magistrati e il personale ammnistrativo e le rispettive dirigenze, ma anche il frutto della leale collaborazione del Foro: una gratificazione che ha un valore aggiunto in relazione alle difficoltà con cui convive un Tribunale di frontiera come quello di Agrigento”.

Soddisfazione condivisa anche della Dirigente Grisafi, che ha evidenziato come «i risultati ottenuti confermino l’efficacia delle strategie organizzative adottate negli ultimi anni e testimonino la capacità dell’ufficio di rispondere in maniera sempre più efficiente alle esigenze dei cittadini e degli operatori del diritto».

Per il Presidente Melisenda Giambertoni e per la Dirigente Grisafi, il significativo abbattimento delle pendenze e la drastica riduzione dei tempi di definizione delle controversie costituiscono un segnale concreto di modernizzazione e di miglioramento della qualità del servizio giustizia offerto al territorio.

I dati del primo semestre 2026 mostrano infatti che il Tribunale ha definito 5.488 procedimenti a fronte di 4.236 nuove iscrizioni, confermando una produttività che consente di continuare nel percorso di recupero dell’arretrato e di consolidare gli importanti risultati già raggiunti. L’obiettivo, condiviso dalla dirigenza dell’ufficio, è ora quello di proseguire su questa strada, mantenendo elevati livelli di efficienza e garantendo ai cittadini una risposta giudiziaria sempre più rapida ed efficace.

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