Agrigento

Agrigento, ordine e sicurezza: il questore chiude un pubblico esercizio

E' stata accertata la somministrazione di bevande alcooliche a minori di anni 18. 

Pubblicato 1 ora fa

Il Questore della Provincia di Agrigento Tommaso Palumbo ha adottato, ai sensi dell’art.100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, un provvedimento di sospensione dell’attività relativa ad un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande del tipo pub, sito nella centralissima Via Atenea di Agrigento. In particolare, nella giornata di ieri, personale della Divisione polizia amministrativa e sociale della Questura di Agrigento, guidata da Cesare Castelli, ha eseguito il provvedimento di sospensione dell’attività commerciale di esercizio pubblico poiché, a seguito di controllo effettuato da personale della Guardia di Finanza di Agrigento, è stata accertata la somministrazione di bevande alcooliche a minori di anni 18.  L’attività relativa al predetto esercizio pubblico è stata sospesa per tre giorni e tale provvedimento è stato adottato in virtù della titolarità da parte del questore del potere di sospendere/revocare la licenza di un pubblico esercizio che costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini. Tale potere, diretta espressione dell’Autorità provinciale di pubblica sicurezza, ha lo scopo di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività, in special modo giovanile, messa a rischio sia dalla somministrazione di bevande alcoliche a minori di età che dalla presenza negli esercizi pubblici di soggetti controindicati e finanche dediti al consumo ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, in occasione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti dal Questore per la c.d.  movida agrigentina, il personale della Divisione polizia amministrativa della Questura ha effettuato diversi controlli amministrativi ad esercizi pubblici del centro cittadino. A seguito di detta attività, finalizzata al controllo soprattutto delle strutture commerciali di ritrovo dei giovani anche per la verifica delle idoneità dei locali e delle attività svolte, al fine di garantire la corretta fruizione degli stessi e l’incolumità degli utenti, sono state irrogate a due titolari di esercizi pubblici del tipo pub diverse sanzioni amministrative per un corrispettivo di oltre 5000 euro.

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