Agrigento

Caldo intenso, l’appello dell’ASP: prevenzione e accessi appropriati per non sovraffollare i Pronto Soccorso

L’ASP lancia la campagna di sensibilizzazione "Proteggiti dal caldo torrido"

Pubblicato 24 minuti fa

Con l’intensificarsi delle ondate di calore che stannointeressando il territorio agrigentino, l’ASP di Agrigento l’ASP lancia la campagna di sensibilizzazione “Proteggiti dal caldo torrido” invitando la popolazione a seguire alcune semplici regole per proteggersi dagli effetti delle alte temperature.L’obiettivo è duplice: tutelare la salute e, allo stesso tempo,decongestionare i Pronto Soccorso di Agrigento, Sciacca, Canicattì, Licata e Ribera, già sotto pressione per carenza di personale e aumento degli accessi estivi, ricorrendo al medico dibase per malesseri lievi e consentendo quindi agli operatori di garantire tempestivamente l’assistenza ai pazienti che ne hanno effettivamente bisogno.

L’invito è rivolto a tutti, con particolare attenzione ad anziani, persone fragili e a quanti vivono soli. È importante bere regolarmente, anche senza avere sete, preferendo acqua e alimenti ricchi di liquidi come frutta e verdura e limitando alcol, bevande zuccherate e pasti pesanti. Nelle ore più calde, indicativamente tra le 11 e le 18, è opportuno evitare di uscire e, quando necessario, proteggersi dal sole con abiti leggeri, cappello, occhiali da sole e crema solare. In casa è consigliabile arieggiare nelle ore più fresche e mantenere chiuse persiane e tapparelle durante le ore di maggiore calore. Particolare attenzione va riservata alle persone anziane che vivono sole, verificando che siano adeguatamente idratate e che soggiornino in ambienti freschi e ventilati. Una corretta gestione dei disturbi legati al caldo è fondamentale anche per evitare accessi impropri al Pronto Soccorso. Malessere lieve, crampi o nausea di modesta entità non richiedono, di norma, il ricorso all’area di emergenza-urgenza degli ospedali: in questi casi è opportuno rivolgersi al medico di famiglia o alla continuità assistenziale. Il Pronto Soccorso deve invece essere utilizzato per condizioni che richiedono un intervento urgente, come dolore toracico, difficoltà respiratoria, perdita di coscienza, stato confusionale, febbre molto elevata e persistente o vertigini importanti associate a vomito. In caso di emergenza è necessario chiamare il 112, attivo 24 ore su 24.

«In questi giorni di caldo intenso – afferma il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne – chiediamo ai cittadini comportamenti consapevoli e responsabiliProteggersi dalle alte temperature significa tutelare la propria salute, ma anche aiutare il nostro sistema sanitario a funzionare meglio. Evitare accessi non necessari al Pronto Soccorso non significa rinunciare alle cure quando sono necessarie, ma utilizzare correttamente i servizi sanitari e preservare la capacità degli operatori di intervenire tempestivamente sui casi realmente urgenti. Un’attenzione particolare va riservata agli anziani e alle persone più fragili».

Le attività di prevenzione e gestione delle ondate di calore sono state programmate già all’inizio dell’estate attraverso il Piano Operativo Aziendale per la gestione delle ondate di calore 2026, adottato dalla Direzione strategica e pubblicato sul sito istituzionale, con misure organizzative e assistenziali specifiche per il territorio.

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