Agrigento

Commemorazione 83° anniversario dei bombardamenti su Agrigento: intensa partecipazione e profonda emozione

L'iniziativa ha riunito autorità civili, militari e religiose, studiosi e cittadini nel segno del ricordo delle vittime innocenti della guerra.

Pubblicato 59 minuti fa

 Una serata di intensa partecipazione e profonda emozione ha celebrato, nel Giardino del Vescovo del MUDIA, l’83° anniversario dei bombardamenti che nel luglio del 1943 colpirono Agrigento. L’iniziativa, dal titolo “Macerie e Memorie”, promossa dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – Sezione di Agrigento, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Agrigento, ha riunito autorità civili, militari e religiose, studiosi e cittadini nel segno del ricordo delle vittime innocenti della guerra.

Nel corso della manifestazione è stato ricordato il sacrificio dei due giovani appartenenti al Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza della Questura di Agrigento, Antonio Sartelli e Roberto D’Amore, caduti durante i bombardamenti mentre prestavano servizio nei pressi dei rifugi antiaerei, e quello della guardia giurata Giuseppe Gallo Cassarino, impegnato nelle attività di tutela della popolazione e di contrasto agli sciacallaggi.

Alla manifestazione hanno preso parte il Vicario del Prefetto di Agrigento, Elisa Vaccaro, la funzionaria della Questura Maria Annunziata Pontillo, il vice sindaco di Agrigento Giovanni Crosta, il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Giuseppe Scimè e la direttrice dell’Archivio di Stato Rossana Florio.

Particolarmente significative le lettere istituzionali inviate dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dal Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, prefetto Maria Teresa Sempreviva, che hanno espresso vicinanza all’iniziativa e ribadito il valore della memoria quale patrimonio collettivo da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.

Momento centrale della serata è stata la lettura delle “Lettere delle Vedove”, preziosi documenti conservati dall’Archivio di Stato di Agrigento che restituiscono il volto più umano della guerra attraverso le richieste di aiuto, giustizia e speranza rivolte dalle famiglie colpite dal conflitto. Un percorso di grande intensità emotiva, accompagnato dalla proiezione di un video dedicato ai bombardamenti che interessarono diverse città italiane durante la Seconda guerra mondiale.

Nel corso dell’evento sono stati consegnati riconoscimenti alla memoria del professor Beniamino Sciascia, all’operatore culturale Joe Castellano e al Quartetto Tetra Kordes per il contributo offerto, nei rispettivi ambiti, alla crescita culturale e civile del territorio. Il presidente Giuseppe Scimè ha inoltre consegnato un omaggio alla direttrice Rossana Florio per la preziosa collaborazione istituzionale.

La manifestazione si è conclusa con il concerto del Quartetto Tetra Kordes e con una degustazione guidata di vini del territorio curata da Joe Castellano.

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