Condominio trasforma la strada in una discarica: condannato a pagare la pulizia
Nonostante un intervento dei vigili urbani nei mesi scorsi la situazione non sarebbe migliorata
Emergenza rifiuti in via Mazzini ad Agrigento, dove il Comune è dovuto intervenire con un’ordinanza drastica per ripulire i pressi di un complesso condominiale.
La situazione, monitorata dalla Polizia Locale fin dall’inizio dell’anno, era degenerata nella creazione di una discarica a cielo aperto alimentata da rifiuti non differenziati correttamente. Nonostante una prima diffida notificata a gennaio, i responsabili non hanno provveduto al ripristino dell’area, portando gli uffici comunali ad accertare una reiterata violazione del Regolamento per l’igiene ambientale.
Per questo motivo, il Dirigente del Settore Ecologia ha ordinato l’esecuzione d’ufficio della bonifica: il costo dell’operazione è stato fissato in 600 euro, una somma che comprende il prelievo, il trasporto e lo smaltimento in discarica. L’intervento, dicono gli atti, si è reso indispensabile per motivi di igiene e sanità pubblica, data la posizione centrale e molto frequentata del sito. Il provvedimento vieta inoltre a soggetti terzi non autorizzati di rimuovere i materiali, così da garantire la tracciabilità dei rifiuti presso piattaforme idonee.
L’amministratore del condominio dovrà versare l’intera cifra anticipatamente entro due giorni, pena la riscossione coattiva del credito da parte dell’amministrazione.

