Elezioni, Maria Iacono(Pd): “Progettiamo il futuro insieme perché abbiamo già iniziato a costruirlo”
Il prossimo 4 Marzo gli Italiani saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Parlamento. Per il Collegio Uninominale Sicilia 04 Agrigento-Sciacca-Mazara del Vallo, il Pd ha scelto Maria Iacono. Un volto noto nella politica; prima come Sindaco e consigliere comunale di Caltabellotta, e dopo nel 2013 eletta alla Camera dei deputati nella lista del PD nella Circoscrizione Sicilia 1. […]
Il prossimo 4 Marzo gli Italiani saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Parlamento. Per il Collegio Uninominale Sicilia 04 Agrigento-Sciacca-Mazara del Vallo, il Pd ha scelto Maria Iacono. Un volto noto nella politica; prima come Sindaco e consigliere comunale di Caltabellotta, e dopo nel 2013 eletta alla Camera dei deputati nella lista del PD nella Circoscrizione Sicilia 1. Si deve a lei la legge istitutiva delle ferrovie turistiche, di cui è la prima firmataria e promotrice, entrata in vigore il 7 Settembre del 2017.
-Maria Iacono candidata al Senato nel collegio di Agrigento, il suo impegno nella politica già da tempo,cosa si aspetta da questa elezioni?
“Mi aspetto di raccogliere i frutti del lavoro che come donna impegnata da sempre in politica, da Sindaco ed amministratore locale ed infine come parlamentare ho svolto mettendo al primo posto la concretezza del fare. Per me la politica è passione e servizio, non ricerca o gestione del potere e del privilegio. Chi mi conosce sa quanta determinazione e quanta dedizione ho speso per confrontarmi quotidianamente con le donne, gli uomini, i giovani che credono nelle potenzialità e nelle risorse del nostro territorio. Non amo la politica che urla, che litiga, che promette. Rivendico con orgoglio la mia storia e gli obiettivi che insieme a tanti amministratori locali, operatori sociali ed economici, abbiamo raggiunto. E’ questo il mio biglietto da visita in questa competizione elettorale.
-#progettiamoilfuturo, dietro questo motto si nasconde il suo progetto per il territorio?
“In questi anni abbiamo portato a casa la legge che istituisce la ferrovie turistiche che porta il mio nome e le risorse necessarie a farne uno degli strumenti utili allo sviluppo di un turismo sostenibile ed innovativo. La mia idea è che il nostro patrimonio paesaggistico, monumentale, culturale, umano, aspetta solo di essere messo a sistema e produrre ricchezza ed occupazione. Le province di Agrigento e Trapani, come il resto della Sicilia, hanno visto crescere esponenzialmente i flussi di visitatori attratti non solo dalla bellezza, che qui è di casa, ma anche dalla qualità dei prodotti agroalimentari, dalle eccellenze enogastronomiche. Quando parlo di sviluppo turistico mi riferisco alla qualità complessiva del territorio, insomma. Un territorio è competitivo se i servizi funzionano bene, se le città ed i piccoli centri sono accoglienti, se c’è una formazione adeguata, se l’illegalità ed il malaffare sono sconfitti, se i diritti per i cittadini sono tutelati. Intendo continuare ad essere la rappresentante parlamentare delle nostre comunità, al di là degli schieramenti politici ed in quanto tale, essere portavoce di un progetto di sviluppo condiviso e partecipato. Progettiamo il futuro insieme perché abbiamo già iniziato a costruirlo.
-Come ha percepito le lite sorte all’interno del Pd?
“Purtroppo la composizione delle liste ha creato parecchi malumori, è inutile negarlo. Io non sono certo stata collocata in una posizione garantita, eppure ho accettato la sfida di competere nel collegio perché ritengo che non sia questo il tempo delle polemiche e dei malumori, ma quello dell’impegno e del sostegno al centrosinistra, anche in ragione dell’attenzione che in questi anni è stata rivolta al mezzogiorno in termini di risorse e di politiche per lo sviluppo. Siamo riusciti a tirar fuori l’Italia dalla crisi peggiore del dopoguerra, abbiamo approvato importanti riforme sul tema dei diritti individuali, siamo la migliore garanzia di democrazia e di stabilità per il Paese. Questo conta in una sfida elettorale difficile come questa. Io rispetto il malessere di tanti iscritti e militanti, ma mi permetto di chiedere un sostegno ancora più forte, proprio in ragione dell’idea di politica che rappresento: quella del territorio, della militanza, dello spirito di servizio. Per discutere e polemizzare avremo altri momenti e le ragioni di ciascuno saranno più forti, quanto maggiore sarà stato l’impegno in questa campagna elettorale.
-Dei suoi avversari, chi la spaventa di più?
“Non sono abituata a temere le sfide, le ho sempre affrontate a testa alta e con orgoglio. Mi limito a constatare che i miei concorrenti sono espressione di quel centrodestra che per circa un ventennio è stato egemonizzato dalla Lega Nord ed ha impedito qualsiasi politica rivolta al mezzogiorno. Il candidato dei Cinque Stelle, nel 2009 era nelle liste del PdL, quello del Centrodestra è stato già parlamentare e non mi pare si sia distinto per protagonismo e per i risultati a beneficio delle nostre comunità locali.
-Perché la gente dovrebbe votare Pd e Maria Iacono?
“Gli elettori sono chiamati ad eleggere chi rappresenterà il territorio in parlamento. In tutta serenità, in termini di coerenza e d’impegno, penso di aver chiaramente dimostrato molto. Io conosco benissimo le tante città di questo collegio senatoriale, i problemi del mondo del lavoro, quelli degli operatori economici, le difficoltà di sindaci ed amministratori, ho idee e proposte concrete ed innovative per lo sviluppo di questa terra, ho una storia di impegno politico trasparente e soprattutto non risparmio nessuna energia per le battaglie in cui credo. Rappresento un’idea di politica ed un idea di territorio e sarò, come sempre lo sono stata, a fianco dei cittadini, delle donne, dei giovani, dei lavoratori, delle piccole e medie imprese, degli amministratori locali, di chi crede nella buona politica e nel futuro di questa terra”.





