Il processo “Up and down”, si terrà davanti il Tribunale di Agrigento
Il processo “Up and down”, si terrà davanti il Tribunale di Agrigento. Ciò perché è stata accolta l’eccezione della difesa (rappresentata dagli avvocati Daniela Posante, Giovanni Castronovo, Salvatore Pennica, Angelo Nicotra e Salvatore Virgone) che avevano sollevato eccezione sostenendo che “è ad Agrigento il luogo dove avrebbe avuto inizio l’attività della presunta organizzazione a delinquere […]
Il processo “Up and down”, si terrà davanti il Tribunale di Agrigento.
Ciò perché è stata accolta l’eccezione della difesa (rappresentata dagli avvocati Daniela Posante, Giovanni Castronovo, Salvatore Pennica, Angelo Nicotra e Salvatore Virgone) che avevano sollevato eccezione sostenendo che “è ad Agrigento il luogo dove avrebbe avuto inizio l’attività della presunta organizzazione a delinquere e lì si radica, quindi, la competenza territoriale”.
L’inchiesta “Up and down”, che ipotizza un traffico di cocaina sull’asse Belgio-Favara passando per Palermo, si celebrerà dunque, davanti il tribunale di Agrigento.
Per due imputati – Domenico Di Paola, 36 anni, e Gaetana Terrana, 35 anni, entrambi di Palermo – accusati di favoreggiamento, il dibattimento si celebrerà davanti al giudice monocratico del capoluogo dell’isola.
Per gli altri quattro gli atti sono stati trasmessi al tribunale di Agrigento. Si tratta di Carmelo Fallea, 42 anni, di Favara, Gaspare Indelicato, 35 anni, di Favara, Calogero Presti, 44 anni, di Favara e Rania El Moussaid, 32 anni, originaria del Marocco e residente ad Agrigento.




