Mascherine non conformi: maxi sequestro della Guardia di Finanza nell’agrigentino

Redazione

Mascherine non conformi: maxi sequestro della Guardia di Finanza nell’agrigentino
| Pubblicato il mercoledì 02 Dicembre 2020

Mascherine non conformi: maxi sequestro della Guardia di Finanza nell’agrigentino

Oltre 100 mila mascherine sequestrate tra Agrigento, Canicattì e Porto Empedocle
di Redazione
Pubblicato il Dic 2, 2020

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Agrigento hanno sottoposto a sequestro oltre 100.000 mascherine chirurgiche, prive delle necessarie certificazioni di sicurezza e potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.

Le indagini

Una specifica attività di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale ha portato all’individuazione di vari esercizi commerciali ubicati nei territori di Agrigento, Canicattì e Porto Empedocle, al cui interno sono state rinvenute complessivamente 107.380 mascherine chirurgiche e 2.700 guanti in lattice, di produzione cinese, destinati alla vendita al minuto, privi delle attestazioni dei necessari requisiti di conformità del prodotto.All’atto dell’intervento, i militari hanno rilevato che i dispositivi di protezione individuale in argomento, in parte destinati a consumatori minori di 14 anni, erano privi del marchio CE, dei requisiti prescritti sulla sicurezza dei prodotti (indicazione del produttore, numero del lotto e scadenza), delle istruzioni d’uso e delle avvertenze obbligatorie in lingua italiana e che i titolari delle attività controllate non erano in possesso di autorizzazione in deroga all’immissione in commercio di tali prodotti rilasciata dall’Istituto Superiore della Sanità o dell’INAIL, così come previsto dall’art. 15 del decreto “Cura Italia”. All’esito dei controlli la merce, dalla cui vendita sarebbe derivato un ricavo complessivo di oltre 50.000,00 euro, è stata sequestrata per prevenire che potesse essere immessa sul mercato, con potenziali conseguenze nocive per la salute dei consumatori.Ai titolari delle ditte ispezionate sono state irrogate le previste sanzioni amministrative, che variano, a seconda dei casi, da un minimo di 500 a un massimo di 60.000 euro.

L’intervista al Maggiore Vincenzo Giordano

L’attività della Guardia di Finanza non si ferma qui e continuerà anche in futuro; il Maggiore Vincenzo Giordano, Comandante della GdF di Agrigento, ha voluto lanciare un appello ai commercianti che acquistano le mascherine e i guanti non a norma.

“L’attività svolta, dice il Maggiore Giordano, testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale del Paese, per contrastare la possibilità che imprenditori senza scrupoli possano lucrare dall’attuale emergenza sanitaria in cui versa il Paese.”

di Redazione
Pubblicato il Dic 2, 2020


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