Prestazioni durante il covid, l’Asp condannata a pagare i medici
L’Asp di Agrigento dovrà pagare alcuni medici 10 mila euro per le prestazioni aggiuntive rese durante il periodo Covid
La sezione lavoro del Tribunale di Sciacca, accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Margherita Bruccoleri, ha condannato l’ASP di Agrigento al pagamento in favore di alcuni medici della provincia di Agrigento della somma di circa 10.0000,00, che avevano reso prestazioni aggiuntive durante il periodo COVID, oltre al pagamento di interessi e spese legali .
Il Tribunale di Sciacca accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Margherita Bruccoleri, ha accertato che il medico della provincia di Agrigento , nel periodo di emergenza COVID dall’anno 2021 e 2022, aveva resa le proprie prestazioni aggiuntive così assicurando il diritto alla salute dei cittadini, ma l’ASP di Agrigento, aveva pagate tali prestazioni per un importo inferiore rispetto a quanto spettante, come stabilito dalla legge
Difatti, nel corso del giudizio innanzi al Tribunale di Sciacca sez lavoro, il legale difensore del medico, ha dimostrato le prestazioni rese dal ricorrente , nonché la correttezza dei calcoli eseguiti in ordine alle somme richieste e conseguentemente l’ASP di Agrigento è stata condannata al pagamento in favore del medico al pagamento della somma di circa 10.0000,00, quale differenza tra quanto pagato , e quanto spettante a titolo di prestazioni aggiuntive Covid oltre interessi e spese legali.

