Agrigento

“Radiologia diagnostica e interventistica dell’apparato urogenitale”: al via la 50ª edizione

Si sono ufficialmente aperti i lavori del raduno organizzato dal Gruppo della Sirm Sicilia con due eccellenze in campo medico e non solo: Adelfio Elio Cardinale e Giuseppe Vita

Pubblicato 40 minuti fa

In una sala Zeus, al museo Griffo, gremita, nel pomeriggio di ieri, si sono ufficialmente aperti i lavori del raduno organizzato dal Gruppo della Sirm Sicilia con due eccellenze in campo medico e non solo: Adelfio Elio Cardinale e Giuseppe Vita. 

Dopo i saluti istituzionali, moderati dai dottori Tommaso Bartolotta, Gianfranco Di Fede, Angelo Trigona e Riccardo Mandracchia, si è tenuta la Lectio magistralis di Adelfio Elio Cardinale, professore emerito e presidente della Società italiana di Storia della Medicina e del Comitato dei Garanti dell’università degli Studi di Palermo, nonché cittadino benemerito di Agrigento dall’agosto 2024, che ha sottolineato “quanti uomini di scienza importanti ha avuto la Sicilia, a iniziare da Agrigento, che non sono stati apprezzati, né valutati, né hanno vinto, a scapito degli altri, i premi Nobel che meritavano”. 

A seguire, lo stesso Adelfio Elio Cardinale, insieme con i moderatori e il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Capodieci, ha consegnato un riconoscimento alla carriera “Da radiologo a manager” all’agrigentino Giuseppe Vita, che ha ribadito come “oltre ad avere fatto per un paio d’anni veramente il radiologo, ho fatto tante altre cose e spero di averle fatte anche bene per i livelli che ho raggiunto”. 

C’è di più. Perché a sorpresa, sono stati conferiti i riconoscimenti ad Angelo Trigona, già direttore del dipartimento delle Scienze Radiologiche dell’Asp di Agrigento, perché “con dedizione, competenza e visione ha contribuito in modo determinante alla crescita della Radiologia nell’Asp di Agrigento e in Sicilia”, e al dottore Filippo Barbiera per la “professionalità, umanità e valore dimostrati in una vita dedicata alla Medicina e ai pazienti”. 

Presenti al raduno della Sirm anche il sindaco Miccichè, che ha ribadito come la “Radiologia è il futuro per le diagnosi e anche per la prevenzione”, e Giuseppe Capodieci, il quale, oltre a essere di direttore generale dell’Asp, è medico radiologo: “La Radiologia – ha detto – è una scienza in continua evoluzione: che richiede un’attività formativa continua sia per l’obsolescenza delle apparecchiature, sia per il rinnovo delle metodologie di studio”.

I lavori proseguiranno domani mattina, dalle 8, nella sala congressi dell’hotel Dioscuri Bay Palace a San Leone, con un programma interamente dedicato all’imaging e all’interventistica dell’apparato uro‑genitale. Dopo le comunicazioni libere del mattino, il congresso entrerà nel vivo con un aggiornamento sulle più recenti evoluzioni di TC, RM e protocolli dedicati allo studio dell’apparato urinario. Seguirà una sessione focalizzata sulle rotture traumatiche e iatrogene dell’apparato genito-urinario, con particolare attenzione al ruolo dell’interventistica. Nel pomeriggio, i lavori si concentreranno sulla diagnostica prostatica, dalla RM multiparametrica alla sorveglianza attiva. La successiva sessione offrirà un quadro aggiornato delle linee guida nell’imaging del surrene, della vescica operata e delle cisti renali complesse, includendo anche gli aspetti interventistici. La giornata si chiuderà con una lettura dedicata al ruolo della risonanza magnetica nello studio dell’apparato digerente e con le riunioni istituzionali del Gruppo SIRM Sicilia.

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