Agrigento

Telefoni al carcere, la Fns Cisl: “predisporre pattugliamento fisso degli agenti”

La nota Fns Cisl Segreteria Interprovinciale Agrigento –Caltanissetta - Enna

Pubblicato 3 anni fa

“La notizia dei cellulari trovati sul muro di cinta al carcere di Agrigento, ha destato meraviglia, sgomento e inquietudine non solo fra gli operatori penitenziari ma sull’intera comunità cittadina. Non spetta di certo a noi fare l’analisi sotto i profili della violata sicurezza di quanto accaduto ma di certo il fatto in se stesso impone una doverosa riflessione sulle misure sinora adottate e quelle che si pensa di adottare per il prossimo futuro tali da potere scongiurare/prevenire che altre “spedizioni” ,(attenzione non è detto si debbano limitare a trasportare “innocui” telefonini) giungano a destinazioni con le prevedibili, nefaste conseguenze per l’ordine e la sicurezza pubblica. Non ci è dato sapere se è nelle intenzioni di Sua Eccellenza il Prefetto riunire il Comitato d’ordine e sicurezza pubblica , nelle more di qualsiasi superiore valutazione/decisione chi scrive invoca il Direttore della Casa Circondariale a convocare urgentemente le OO.SS. del comparto sicurezza per ridiscutere sulla organizzazione del lavoro , dei posti di servizio ritenuti insopprimibili e della necessità improcrastinabile di predisporre un servizio fisso di pattugliamento da effettuare dalla Polizia penitenziaria in prossimità del penitenziario con le automontate già a disposizione”. Così in una nota Fns Cisl Segreteria Interprovinciale Agrigento –Caltanissetta – Enna.

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