Favarese trovato senza vita a Porto Empedocle, autopsia esclude morte violenta
Una prima ispezione cadaverica aveva portato gli inquirenti ad aprire un fascicolo d’inchiesta ma l’autopsia conferma le cause naturali del decesso
Infarto. L’autopsia su Salvatore Bennardo, 68 anni, di Favara, il cui cadavere è stato rinvenuto nella mattina del 10 luglio scorso in contrada Kaos, a Porto Empedocle, esclude una morte violenta. È quanto emerge dalla relazione dell’esame autoptico depositata nelle scorse dal medico legale Massimiliano Esposito.
Il pm Annalisa Failla aveva chiesto al medico legale di accertare “tempo e causa del decesso” precisando laddove possibile “se la morte dello stesso possa essere attribuita a cause naturali o ad atti violenti eventualmente riconducibili a responsabilità di terzi”. Il corpo, trovato nelle adiacenze dell’auto della vittima, da una prima ispezione cadaverica presentava segni che avevano portato gli inquirenti ad aprire un fascicolo – a carico di ignoti – per l’ipotesi di reato di “morte come conseguenza di altro reato”. Adesso l’autopsia ha escluso episodi violenti certificando l’evento naturale quale causa del decesso. Il cadavere di Salvatore Bennardo fu ritrovato da un passante che lanciò immediatamente l’allarme alle forze dell’ordine.




