Gabriele Vaccaro, 16enne accusato dell’omicidio trasferito dopo aggressione in carcere
Intanto i risultati sull’autopsia effettuata sulla salma di Gabriele Vaccaro saranno depositati nei prossimi giorni e potrebbero dare una prima indicazione su quanto accaduto
Il 16enne indagato per l’omicidio di Gabriele Vaccaro, venticinquenne di Favara ucciso con una coltellata nella notte tra il 19 ed il 20 aprile in un parcheggio a Pavia, è stato trasferito in un’altra struttura penitenziaria dopo aver avuto disguidi con altri detenuti ed essere stato aggredito sia fisicamente che psicologicamente. Lo rendono noto gli avvocati del minore alla testata “La provincia pavese”. Il ragazzo, accusato di aver sferrato il fendente mortale all’indirizzo dell’agrigentino, dopo un primo periodo di detenzione al carcere minorile Cesare Beccaria di Milano è stato portato in provincia di Benevento.
Intanto i risultati sull’autopsia effettuata sulla salma di Gabriele Vaccaro saranno depositati nei prossimi giorni e potrebbero dare una prima indicazione su quanto accaduto. La linea difensiva del minore indagato, rappresentata dagli avvocati Barbara Ricotti e Fabrizio Gnocchi, sarà definitiva una volta acquisito l’esito dell’esame autoptico. Il riferimento particolare è alla ferita risultata poi letale e al fatto che gli amici della vittima non avrebbero portato immediatamente Gabriele in ospedale chiamando i soccorsi soltanto dopo essere ritornati a casa. Un altro interrogativo che dovrà essere chiarito è legato all’arma del delitto, mai ritrovata.


