Mafia agrigentina in Canada, i tentacoli mortali del clan Rizzuto (e Caruana-Cuntrera)
Dalla relazione finale della Commissione parlamentare antimafia emerge con assoluta chiarezza la pericolosità sociale e criminale di clan ed uomini d’onore agrigentini che in Canada hanno dettato legge inserendo i loro tentacoli nella vita politica, economica e sociale del Paese Nord-americano. IL CANADA La presenza della criminalità organizzata italiana o con radici italiane in territorio […]
Dalla relazione finale della Commissione parlamentare antimafia emerge con assoluta chiarezza la pericolosità sociale e criminale di clan ed uomini d’onore agrigentini che in Canada hanno dettato legge inserendo i loro tentacoli nella vita politica, economica e sociale del Paese Nord-americano.
IL CANADA
La presenza della criminalità organizzata italiana o con radici italiane in territorio canadese è un fatto ben noto alle autorità giudiziarie e investigative del nostro Paese.
Cosa nostra, attiva nella zona di Montreal (provincia del Québec), ha raggiunto negli anni con il clan Rizzuto un ruolo egemone sul territorio, controllando e coordinando varie attività illecite sia dei gruppi criminali di diversa matrice etnica, compresi quelli calabresi e irlandesi, sia degli Hell’s Angels.
Le attività prevalenti si estendono dal traffico di stupefacenti all’usura e al racket delle estorsioni, dal gioco d’azzardo all’accaparramento di appalti pubblici e alle conseguenti influenze nella vita politica locale. Ulteriori infiltrazioni di Cosa nostra risultano anche in altre aree del territorio, quali le province British Columbia e Alberta ove, oltre alla cocaina, vi sono elementi che indicano movimentazioni di eroina e di precursori provenienti dalla costa dell’Oceano Pacifico. Secondo quanto emerso dai lavori di una recente commissione d’inchiesta del governo del Québec nel 2008 i profitti di Cosa nostra canadese avrebbero raggiunto i 45 miliardi di dollari . Tale organizzazione è più comunemente nota come famiglia Rizzuto, dal nome dello storico leader Nick Rizzuto originario di Cattolica Eraclea (AG), il quale a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso è stato via via in grado di scalare le gerarchie fino ad affermarsi quale capo incontrastato della criminalità organizzata in Canada.
Il figlio di Nick Rizzuto, Vito, ne ha ereditato poi la leadership divenendo una figura di primo piano con ampia eco mediatica in Nord America tanto da essere considerato in modo quasi oleografico, fino alla sua morte avvenuta per cause naturali il 23 dicembre 2013, l’unico “padrino” in grado di reggere il confronto con gli storici boss della mafia italo-americana.
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