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Operai morti in incidente, il sindaco Corbo: “Giornata lavoro diventata una tragedia immane”

Il primo cittadino ha annunciato il lutto cittadino per i quattro operai morti lungo la Ss 123 tra Canicattì e Naro

Pubblicato 5 ore fa

“Una giornata che doveva essere di quotidiano e dignitoso lavoro nei campi si e’ trasformata in una tragedia immane, che lascia la nostra città sotto shock e profondamente addolorata. Non ci sono parole adeguate per esprimere il cordoglio davanti a vite spezzate in modo così drammatico mentre si recavano al lavoro. Ai familiari delle vittime va l’abbraccio più sincero e la vicinanza di tutta la cittadinanza in questo momento di incommensurabile sofferenza. Il loro dolore è il dolore di tutta Canicattì”. Questo il messaggio di cordoglio del Sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo che annuncia il lutto cittadino per i quattro operai morti in un incidente stradale questa mattina lungo la Ss 123 tra Naro e Canicattì.

“La notizia dei quattro operai che questa mattina hanno perso la vita in un incidente stradale tra Naro e Canicattì, mentre si recavano al lavoro, ha scosso tutti. Un dramma che ci lascia senza parole.Alle famiglie delle vittime, ai loro cari e a tutte le comunità colpite da questa dolorosa tragedia, va tutta la mia vicinanza e le più sentite condoglianze”, dichiara l’assessore regionale Giusi Savarino.

“La morte di quattro operai di Canicattì, vittime del tragico incidente sulla Statale 123 mentre si recavano al lavoro, mi addolora profondamente e suscita indignazione. Esprimo il mio più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime, al sindaco e all’intera comunità di Canicattì. Rivolgo inoltre la mia vicinanza agli agricoltori del territorio, che ho incontrato sabato al presidio di Canicattì Nord, già duramente provati dalla crisi del comparto e oggi colpiti da questo gravissimo lutto. Non possiamo continuare a piangere vittime sulle nostre strade senza pretendere interventi concreti e immediati. Da tempo sollecito la messa in sicurezza della viabilità agrigentina e continuerò a chiedere ad ANAS, al Governo nazionale e a quello regionale di assumersi le proprie responsabilità. Svincoli pericolosi, curve insidiose, criticità della viabilità e cantieri interminabili non possono essere affrontati soltanto dopo che si è consumata una tragedia. Servono interventi immediati e verifiche rigorose: la sicurezza stradale non è un favore ai territori ma un diritto di ogni cittadino. Non possiamo né dobbiamo rassegnarci all’ennesima strage. Chi esce di casa per lavorare deve poter tornare dalla propria famiglia. Il lavoro deve garantire dignità e futuro, non trasformarsi in una condanna”. Lo afferma in una nota la parlamentare siciliana del M5S Ida Carmina.

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