Operazione “Proelio”: i calabresi volevano punire due agrigentini “salvati” da Fragapane
Emergono altri particolari dell’operazione “Proelio” dei carabinieri di Ragusa che ha portato in carcere Francesco Fragapane, 37 anni, di Santa Elisabetta, Roberto Lampasona, 40 anni, anche lui di Santa Elisabetta, Antonino Mangione 37 di Raffadali; Giuseppe Quaranta 49 anni, di Favara, e Girolamo Campione, 40 anni di Burgio, inteso “Gigi”. Secondo quanto emergerebbe dalle “carte” in […]
Emergono altri particolari dell’operazione “Proelio” dei carabinieri di Ragusa che ha portato in carcere Francesco Fragapane, 37 anni, di Santa Elisabetta, Roberto Lampasona, 40 anni, anche lui di Santa Elisabetta, Antonino Mangione 37 di Raffadali; Giuseppe Quaranta 49 anni, di Favara, e Girolamo Campione, 40 anni di Burgio, inteso “Gigi”.
Secondo quanto emergerebbe dalle “carte” in possesso degli investigatori un intervento punitivo era stato preventivato ai danni di Lampasona e Mangione, colpevoli di non aver consegnato i proventi ottenuti da una presunta vendita di animali rubati, intervento che stava per essere messo in atto dalla ‘ndrangheta calabrese e sventato in extremis da Fragapane.


