Paziente suicida in ospedale, assolti due medici e quattro infermieri
La vicenda è legata al suicidio di un anziano di San Biagio Platani, trovato impiccato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Sciacca
Diventano definitive le assoluzioni di due medici e quattro infermieri dell’ospedale di Sciacca per il decesso di Pasquale De Martino, anziano originario di San Biagio Platani, morto suicida nel reparto di psichiatria del Giovanni Paolo II il 10 dicembre 2015. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso avanzato dai familiari della vittima. I giudici ermellini hanno, dunque, confermato quanto già emerso nei precedenti gradi di giudizio quando sia il tribunale di Sciacca che la Corte di appello di Palermo avevano prosciolto i sanitari. Si tratta degli psichiatri Bivona (difeso dall’Avv. Giovanni Vaccaro) e Speziale (difeso dall’Avv. Aldo Rossi) e degli infermieri Magro, Termini, Vaiana e Gisone, (difesi dall’Avv. Sergio Indelicato).
I due medici e i quattro infermieri erano accusati di omicidio colposo. Secondo le accuse, che però non hanno trovato conferma nelle aule giudiziarie, i sei avrebbero manifestato negligenza, impudenza ed imperizia nell’attività di sorveglianza e cura del paziente che ricoverato per “depressione involutiva” e inviato alle cure dell’ospedale per “mania suicida”. L’uomo pare avesse tentato di suicidarsi già poche ore prima di mettere in pratica il secondo tentativo, purtroppo andato a buon fine.


