Picchiano anziani e si impossessano di 50 mila euro: arrestati 4 palmesi, sgominata “banda del boss”; i nomi

Irene Milisenda

Picchiano anziani e si impossessano di 50 mila euro: arrestati 4 palmesi, sgominata “banda del boss”; i nomi
| Pubblicato il giovedì 03 Dicembre 2020

Picchiano anziani e si impossessano di 50 mila euro: arrestati 4 palmesi, sgominata “banda del boss”; i nomi

In manette quattro pregiudicati di Palma di Montechiaro
Pubblicato il Dic 3, 2020

Quattro arresti per una rapina violenta avvenuta lo scorso 18 maggio a Racalmuto ai danni di tre anziani – due uomini e una donna. I carabinieri della Compagnia di Canicattì, insieme ai colleghi della locale stazione, hanno arrestato quattro pregiudicati di Palma di Montechiaro: si tratta di Alfonso Manganello, 49 anni; Antonino Manganello, 47 anni e i fratelli gemelli Enrico e Carmelo Marino, 38 anni.

Secondo quanto ricostruito dall’Arma, coordinati dal procuratore capo Luigi Patronaggio e dai sostituti Gloria Andreoli, Chiara Bisso e Sara Varazi, i quattro avrebbero fatto irruzione in casa degli anziani mentre stavano sistemando l’orto in giardino. Picchiati, malmenati e minacciati. I quattro sono riusciti a impossessarsi di 50 mila euro tra monili d’oro, un lingotto (che è stato ritrovato) e monete antiche di grande valore.

La svolta avviene grazie ad una profonda conoscenza del territorio da parte dei carabinieri di Racalmuto che hanno notato in paese una macchina di “forestieri” che si aggirava per le vie. Dal numero di targa si è risaliti a due dei quattro indagati.

Uno di loro, sui social network, si faceva chiamare il “boss”.

I militari, nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate stamattina durante gli arresti, hanno ritrovato parte della refurtiva.

Tutti sono accusati di rapina aggravata, lesioni personali e furto. Oggi si svolgeranno gli interrogatori di garanzia.

Ma le indagini a carico di questo gruppo criminale non sono concluse: 15 giorni fa i Carabinieri della Stazione di Comitini, durante i diuturni servizi di controllo del territorio, avevano fermato proprio questi 4 indagati mentre, a bordo della solita auto, si aggiravano in quelle contrade. Il coordinamento con la Compagnia di Canicattì consentiva di richiedere alla Questura di Agrigento l’emissione a loro carico del foglio di via obbligatorio, nella considerazione però che quei 4, probabilmente, stavano studiando un altro colpo in trasferta, sventato sul nascere questa mattina dai Carabinieri.

Il commento del procuratore Luigi Patronaggio

“Con i 4 arresti di oggi, la Procura della Repubblica di Agrigento , diretta dal Procuratore Luigi Patronaggio coadiuvato dalle colleghe Andreoli, Bisso e Varazi , in sinergia con il Comando Provinciale dell’Arma dei CC., nell’arco di poco più di dieci giorni , ha portato a termine 3 importanti operazioni di polizia a tutela degli anziani , sempre più vittime di reati predatori all’interno delle proprie abitazioni.
La serie di provvedimenti restrittivi adottati, ha permesso di scoprire, infatti, nell’ordine : l’autrice dell’omicidio a scopo di rapina di un anziano di Palma di Montechiaro, una serie di almeno 15 / 20 furti in appartamento commessi da una banda di Rom e una odiosa rapina di 60 mila euro in villa ai danni di una famiglia di anziani a Canicattì
La Procura e gli investigatori invitano i familiari di soggetti anziani o deboli, in questo periodo di crisi pandemica, a stare più vicino ai propri cari, spesso vittime di badanti improvvisate e di mirate osservazioni di malviventi pronti ad approfittare di ogni momento di solitudine e debolezza per perpetrare i propri crimini”.

La conferenza stampa

In conferenza stampa il Colonnello Vittorio Stingo Comandante provinciale dei Carabinieri di Agrigento, affiancato dal Capitano Luigi Pacifico, comandante della compagnia di Canicattì, hanno illustrato i dettagli dell’attività investigativa che ha portato all’arresto di 4 uomini, definiti dei veri e proprio “delinquenti carismatici”.

E’ stato più volte sottolineato l’aiuto prezioso della popolazione, la collaborazione e la fiducia che i cittadini hanno nelle forze dell’ordine, di fatti è stato grazie alla segnalazione di una macchina con sconosciuti, al numero di targa, che si è arrivati ai quattro uomini. Da li piano piano la ricostruzione dei fatti che ha portato alla conclusione della vicenda con ottimi risultati. Presenti in conferenza anche i Carabinieri della Stazione di Racalmuto comandati dal maresciallo Alessandro Costa.

“Il nostro motto è possiamo aiutarvi, ribadisce il Colonnello Vittorio Stingo, ma per farlo abbiamo bisogno che tutti voi ci aiutate. In questo periodo di Covid ma anche durante le festività natalizie non lasciate gli anziani da soli, perchè la loro debolezza, la loro fragilità, li rende vulnerabili in un momento in cui si potrebbero sentire soli, e potrebbero aprire la porta di casa a degli sconosciuti che potrebbero rivelarsi dei dei malviventi”.

Le interviste
Pubblicato il Dic 3, 2020


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