Porto Empedocle, cibo scaduto e senza tracciabilità: sequestrate 7 tonnellate di pesce (ft e vd)

Irene Milisenda

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Porto Empedocle, cibo scaduto e senza tracciabilità: sequestrate 7 tonnellate di pesce (ft e vd)

Pubblicato il Gen 18, 2019
Porto Empedocle, cibo scaduto e senza tracciabilità: sequestrate 7 tonnellate di pesce (ft e vd)

Numeri imponenti emergono dalla brillante operazione – denominata “Safe Frozen” –  della Capitaneria di Porto Empedocle che ha portato al sequestro di quasi 7 tonnellate di pesce per un valore di circa 70 mila euro.

L’operazione, che ha visto impegnato il personale della Guardia Costiera di Porto Empedocle, prende spunto da normali controlli di routine effettuati in tutta la provincia di Agrigento.

 Il quadro che emerge è inquietante. 

Prodotti ittici senza tracciabilità, numeri di lotto indicati che non corrispondono alle fatture dei fornitori. Al setaccio numerose celle frigorifere.  Nello specifico, i militari hanno operato in condizioni ambientali particolarmente critiche, i controlli sono avvenuti in celle frigorifere la cui temperatura è di – 20° provvedendo ad effettuare una attenta e puntuale ricognizione di un ingente quantità di prodotto ittico.

Intervento anche del personale in servizio presso il distretto veterinario di Agrigento il quale sottoponeva ad ulteriore visita ispettiva tutti i prodotti ittici freschi e parte del congelato, attestando la non idoneità al consumo umano della merce perché priva di tracciabilità. Gli ispettori della Capitaneria di Porto Empedocle procedevano ad elevare il verbale di sequestro del prodotto ittico che è risultato privo di tracciabilità/rintracciabilità, e conseguente verbale amministrativo di contestazione che prevede una sanziona amministrativa da € 750 a € 4500 a carico della ditta sottoposta a controllo.

Il Comandante della Capitaneria di porto ha espresso il suo vivo compiacimento per l’attività svolta, e sottolinea come solo qualche settimana prima, nell’ambito dell’operazione complessa livello nazionale denominata “Confine illegale”, il cui scopo era quello di verificare la correttezza delle attività di commercializzazione all’ingrosso dei prodotti ittici, (con particolare riferimento a quelli provenienti dai paesi Terzi) , il rispetto delle disposizioni sulla tracciabilità ed etichettatura, ed il rispetto delle norme tecniche sulle attività di cattura per la tutela degli stock ittici e dell’ecosistema, gli uomini del Compartimento marittimo di Porto Empedocle avevano già posto sotto sequestro 6 tonnellate di prodotto ittico.

La Capitaneria di Porto di Porto Empedocle vuole attuare una decisa politica di contrasto nei confronti di chi agisce in modo illegale, con lo scopo di garantire ai consumatori l’acquisto di prodotti certificati e di qualità nel rispetto della filiera ittica.

Al termine delle operazioni, constatando una evidente e palese interruzione della tracciabilità del pesce, sono stati sequestrati per la precisione 6879kg di prodotti ittici.

 

 


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