Processo Vultur, il pentito Quaranta a ruota libera in video-conferenza
Continua la deposizione del collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta. Collegato in video-conferenza, inquadrato di spalle, risponde alle domande del pm Sinatra, durante l’udienza del processo Vultur che si sta tenendo in Tribunale Ore 16.40 Quaranta dice di Di Caro: “Era il capo mandamento di Canicattì. Poi Falsone, in un secondo momento, lo spostò a […]
Continua la deposizione del collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta. Collegato in video-conferenza, inquadrato di spalle, risponde alle domande del pm Sinatra, durante l’udienza del processo Vultur che si sta tenendo in Tribunale
Ore 16.40
Quaranta dice di Di Caro: “Era il capo mandamento di Canicattì. Poi Falsone, in un secondo momento, lo spostò a Campobello di Licata”.
Quaranta parla anche di Rosario Meli: “Di lui mi parlò Rosario Chianetta che mi disse che ha fatto parte di Cosa nostra e poi della Stiddra. Poi ha litigato. Lo chiamano il ‘pupuro’ perché ci sa fare. A Camastra è lui il boss, comanda lui. A Camastra comanda la Stiddra e si fa quello che dicono loro. Il figlio fa estorsioni a tutti i commercianti dal Villaggio Mosè a Palma di Montechiaro. Saro Meli conosce Lillo Di Caro”.






