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Raid in vigneto a Ravanusa, abbattute 800 piante di uva da tavola: “Occorre alzare la testa”

Sull'episodio è intervenuto Eugenio Di Francesco vicepresidente regionale di Sos Impresa-Rete per la legalità, associazione antiracket ed antiusura

Pubblicato 13 minuti fa

Un vigneto composto da quasi 800 piante di uva da tavola è stato abbattuto in contrada Monterosso, nelle campagne di Ravanusa. Un’intera coltivazione distrutta in quello che appare come l’ennesimo episodio di violenza ai danni del comparto agricolo.

Una famiglia distrutta, un territorio umiliato, un’azienda agricola ancora una volta succube di una realtà mafiosa che vuole dominare uomini e territori. Di fronte a queste immagini non si può rimanere silenti spettatori, condizionati dalla paura e dalla convinzione che questa terra riserva anche questi ostacoli”, dichiara Eugenio Di Francesco vicepresidente regionale di SoS Impresa-Rete per la legalità, associazione antiracket ed antiusura.

“Occorre alzare la testa! Tutti insieme, senza mettere innanzi l’io ma il noi! Occorre fare squadra! Imprenditori, politica locale e istituzioni! Occorre denunciare perché è un diritto e dovere. Noi ci siamo e ci saremo, al fianco di quegli imprenditori che vogliono essere liberi da condizionamenti Ambientali mafiosi”, conclude nella nota Di Francesco.

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