Tentata estorsione ai genitori, assolto 24enne di Canicattì
Il canicattinese era accusato di aver incendiato un magazzino per costringere i genitori a dargli soldi
Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha disposto l’assoluzione nei confronti di Danilo Camillo Pio Albanito, 24 anni, di Canicattì, finito a processo con l’accusa di tentata estorsione ai danni dei genitori. Il pm aveva chiesto la condanna a tre anni, un mese e dieci giorni di reclusione.
Il giovane, difeso dall’avvocato Davide Casà, era stato arrestato la scorsa estate dopo aver incendiato un magazzino e minacciato di far saltare in aria l’immobile per costringere i genitori a consegnarli venti euro. Il giudice, tuttavia, ha ritenuto che l’episodio in questione non integrasse il reato di estorsione. Il 24enne è tornato in libertà dopo che gli sono stati revocati gli arresti domiciliari.





