Villa vandalizzata a Campobello di Licata: scritte nere sui muri con riferimenti al rapper Baby Gang
Il primo cittadino Vito Terrana ha formalizzato denunciato; al via le indagini per risalire agli autori
A Campobello di Licata la Villa XXV Aprile è stata vandalizzata. Scritte nere sono comparse sui muri esterni dell’edificio. Tra le frasi rinvenute figurano “N.P.T.”, acronimo di “No parlo tanto”, scritte “Free Baby” e “Simba”, riferimenti che richiamano l’universo della musica rap italiana e in particolare al cantante Baby Gang e Simba La Rue. Ma anche la scritta A.C.A.B frase dispregiativa utilizzata contro le forze dell’ordine.
“È stato vandalizzato ed offeso un simbolo della nostra Patria”, dichiara il sindaco Vito Terrana che lancia un appello ai genitori: “è indispensabile seguire i nostri figli per raccoglierne i disagi, non possiamo più delegare. Custodiamo il patrimonio comunale che appartiene a tutti, alla comunità tutta il compito di vigilare”.
Il primo cittadino ha formalizzato denuncia presso la caserma dei Carabinieri. Al via alle indagini per risalire agli autori.

