In trasferta per rifornirsi di … merce, denunciati due “topi d’auto”
Fondamentale, nell’occasione, la collaborazione offerta ai militari da un solerte cittadino che, con senso civico, ha segnalato loro il tentativo di furto di un’autovettura messo in opera dai due
Nel quadro delle attività svolte dai reparti dell’Arma per garantire un sempre più efficace controllo del territorio e, quindi, maggiore sicurezza ai cittadini, i Carabinieri della Stazione di Scordia e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Palagonia, hanno denunciato sulla scorta degli indizi raccolti comunque da verificare in sede giurisdizionale un 33enne ed un 55enne, entrambi di Francofonte (SR), perché ritenuti responsabili di tentato furto aggravato, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Fondamentale, nell’occasione, la collaborazione offerta ai militari da un solerte cittadino che, con senso civico, ha segnalato loro il tentativo di furto di un’autovettura messo in opera dai due.
Intorno alle 23.00 infatti il cittadino, mentre in via Vittorio Emanuele stava portando a spasso il proprio cane, ha notato fermarsi poco distante una Fiat Punto di colore scuro con due persone a bordo, dalla quale poco dopo sarebbe sceso il passeggero che, nonostante l’ora tarda, indossava un cappellino evidentemente per celarsi il volto. Quest’ultimo si sarebbe avvicinato ad una Fiat Punto parcheggiata al margine della carreggiata mentre il complice, fermo alla guida del loro veicolo, lo avrebbe atteso poco distante.
Intuitene le intenzioni, certamente non raccomandabili, il cittadino ha immediatamente chiamato il 112 NUE, e, in men che non si dica, la Centrale Operativa ha inviato sul posto due pattuglie. Il malvivente frattanto, forse avendo notato in lontananza l’arrivo dei Carabinieri, ha preferito desistere dalla forzatura dello sportello dell’autovettura, allontanandosi con il suo complice a bordo dell’utilitaria. Il suo tentativo di fuga, però, non è sfuggito ai militari che, dunque, lo hanno seguito bloccandolo in via Trabia. A quel punto il conducente ha tentato di disfarsi di un borsello, lanciandolo dal finestrino, ma l’equipaggio lo ha subito recuperato, scoprendo che conteneva una centralina per autovettura, una parrucca, occhiali senza lenti e grimaldelli di fattura artigianale.
A seguito della perquisizione eseguita all’interno dell’auto, i Carabinieri hanno trovato utensili da lavoro, passamontagna, nonché fanaleria ed altre componenti per autovettura delle quali, guarda caso, i due non hanno dato alcuna spiegazione sulla loro provenienza. I due uomini sono stati, perciò, denunciati all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.

