Catania

Rubava corrente elettrica per alimentare la panineria, denunciato il titolare

È stato anche quantificato il danno patrimoniale arrecato che adesso l’uomo dovrà pagare: più di 8.000 euro

Pubblicato 32 minuti fa

I militari della Stazione Carabinieri di Piazza Dante hanno deferito in stato di libertà un 49enne catanese, ritenuto responsabile di furto di energia elettrica, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva. 

La denuncia è scaturita a seguito di un controllo effettuato dai Carabinieri congiuntamente a personale tecnico dell’ENEL, presso un esercizio commerciale del centro. 

Nel corso della verifica, i militari hanno accertato che la panineria non aveva alcun contratto con la società che fornisce energia elettrica, tuttavia, nel locale vi era luce e tutti i macchinari erano accesi. Sono stati, perciò, effettuati accertamenti che hanno permesso di accertare che era stato creato un allaccio abusivo che permetteva l’alimentazione fraudolenta dell’intero negozio. 

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, iltitolare dell’esercizio è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato ed è stato anche quantificato il danno patrimoniale arrecato che adesso l’uomo dovrà pagare: più di 8.000 euro.

L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di verifica delle attività commerciali, finalizzati a garantire il rispetto della legalità e a tutelare gli operatori economici che operano nel rispetto delle regole. Tali servizi rappresentano un presidio essenziale contro fenomeni di concorrenza sleale, in grado di penalizzare gli imprenditori onesti e alterare il corretto funzionamento del mercato.

Il furto di energia elettrica, poi, costituisce non solo un illecito penale, ma anche una condotta particolarmente pericolosa sotto il profilo della sicurezza: gli allacci abusivi, realizzati senza il rispetto delle normative tecniche, possono provocare sovraccarichi della rete, cortocircuiti e incendi, esponendo a rischio non solo i locali interessati ma anche gli edifici circostanti e l’incolumità delle persone, oltre a incidere sull’intero sistema energetico con costi che si riflettono sulla collettività.

L’Arma etnea continuerà a garantire un costante impegno nella prevenzione e repressione di tali fenomeni, a tutela della sicurezza e della legalità.

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