Rifiuti in Sicilia, Musumeci: “fuori dall’emergenza all’anno nuovo”
“Ai primi mesi del prossimo anno la Sicilia potrà uscire dalla condizione di emergenza. Viviamo in una costante emergenza: l’emergenza rifiuti, l’emergenza alluvioni, l’emergenza ambiente. Questo perché nell’Isola non si è mai intervenuto alla radice ma si è preferito il fuoco d’artificio. Sono convinto che entro giugno potremmo dire che il problema di mandare i […]
“Ai primi mesi del prossimo anno la Sicilia potrà uscire dalla condizione di emergenza. Viviamo in una costante emergenza: l’emergenza rifiuti, l’emergenza alluvioni, l’emergenza ambiente. Questo perché nell’Isola non si è mai intervenuto alla radice ma si è preferito il fuoco d’artificio. Sono convinto che entro giugno potremmo dire che il problema di mandare i rifiuti fuori dall’Isola, all’estero, non ci sarà più”. E’ la previsione del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che intervistato da Tgs, ha spiegato anche che “il Piano dei rifiuti è già pronto, abbiamo mantenuto l’impegno. Aspettiamo che l’Ars vari la legge sui rifiuti proposta dal Governo e poi lo vareremo”. Secondo il governatore “per la prima volta la Sicilia si dota di una riforma che prevede premialità e sanzioni al tempo stesso. Se l’avessimo immaginato 20 anni fa non avremmo avuto la triste storia dei 27 Ato e delle 18 Srr, un miliardo e 850 milioni di debiti, migliaia di assunzioni con criteri non improntati a trasparenza. Oggi questo personale va tutelato, così come anche i Comuni virtuosi. Si tratta di un tema così trasversale e importante da potere e dovere determinare la convergenza di tutto il Parlamento”.
Nella proposta elaborata dal Governo targato Musumeci sono previsti ambiti provinciali. “Ogni provincia crea i propri impianti e obbedisce ai propri fabbisogni – dice il governatore – non indichiamo termovalorizzatori. I camion che da una provincia partono per un’altra provincia per scaricare spazzatura non ci saranno più. A guidare questi ambiti provinciali sarà il Comune che ha il più alto tasso di raccolta differenziata”, conclude

