Agrigento, 2 mesi di attività dei “Falchi”: lotta serrata ai crimini di strada
Due mesi di attività dei “Falchi”. Era il 4 aprile quando – su proposta del capo della Squadra Mobile , Giovanni Minardi, vennero “richiamati” in servizio ad Agrigento, ed in prima linea, i “Falchi”. Agenti in borghese, quasi sempre in coppia, da allora perlustrano a bordo di potenti motociclette i quartieri di Agrigento, soprattutto quelli […]
Due mesi di attività dei “Falchi”. Era il 4 aprile quando – su proposta del capo della Squadra Mobile , Giovanni Minardi, vennero “richiamati” in servizio ad Agrigento, ed in prima linea, i “Falchi”.
Agenti in borghese, quasi sempre in coppia, da allora perlustrano a bordo di potenti motociclette i quartieri di Agrigento, soprattutto quelli periferici, giorno e notte. L’esigenza si era palesata dopo un crescente aumento dei cosiddetti reati di strada: furti, rapine, scippi, spaccio di sostanze stupefacenti, truffe porta a porta, ricettazione. In poco più di due mesi di attività sono importanti i risultati che gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a portare a casa: più di 20 persone denunciate, ritrovamenti di scooter rubati uno dietro l’altro, un’attività capillare volta al contrasto dell’attività di spaccio molto florida soprattutto nei quartieri satellite della città. Proprio grazie all’uso delle motociclette è possibile arrivare in zone altrimenti difficili da controllare e sulle quali intervenire.
La messa in campo dei “Falchi” rappresenta, dunque, una risposta ai cittadini preoccupati – e sono tanti – che nel corso del tempo hanno visto diminuire drasticamente quella percezione reale di sicurezza.





