Agrigento

Dal blitz “Proelio” (indagini chiuse) nuove accuse a Peppe Quaranta: ordinava estorsioni e progettava di rapinare facoltoso favarese per finanziare traffico cocaina

Sono 40 gli indagati dell’operazione “Proelio” (19 finiti in carcere e successivamente, con alterne fortune, hanno avuto modificato dal Tribunale del riesame la loro posizione) condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Ragusa che ha consentito di accertare che il clan di “Cosa nostra” operante a Vittoria e Comiso, negli ultimi anni, si era dedicato […]

Pubblicato 8 anni fa

Sono 40 gli indagati dell’operazione “Proelio” (19 finiti in carcere e successivamente, con alterne fortune, hanno avuto modificato dal Tribunale del riesame la loro posizione) condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Ragusa che ha consentito di accertare che il clan di “Cosa nostra” operante a Vittoria e Comiso, negli ultimi anni, si era dedicato al traffico di cocaina, che acquistava dalla Calabria, da soggetti legati alle ‘ndrine’ operanti della piana di Gioia Tauro, per poi smerciarla in tutta la provincia di Ragusa e anche nella provincia di Agrigento.

L’indagine ha anche permesso di ricostruire i legami tra gli esponenti di “Cosa nostra vittoriese” e i clan della medesima organizzazione criminale operanti nella provincia di Agrigento, nello specifico appartenenti al clan Fragapane, il cui capo clan, Salvatore, rappresentante di “Cosa nostra” per la provincia di Agrigento, è detenuto in quanto condannato all’ergastolo anche per la scomparsa e l’uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del collaboratore di giustizia.

In manette, arrestati allora (era il 7 giugno scorso)  dai Carabinieri del Reparto operativo di Villaseta, sono finiti tra gli altri, gli agrigentini Francesco Fragapane di Santa Elisabetta, figlio di Salvatore, i già noti e Roberto Lampasona di Santa Elisabetta, Antonino Mangione di Raffadali già arrestati sia per mafia, che per traffico di droga con i calabresi e furti di bestiame, e Giuseppe Quaranta di Favara già coinvolto nell’operazione Kronos e Girolamo Campione, palermitano residente a Burgio; inteso “Gigi” oppure “Gigetto”. Coinvolti md indagati (ma non arrestati) Salvatore Montalbano, 25 anni di Favara e Antonino Manzullo, 52 anni di Burgio.
Nel corso delle indagini è stato anche accertato che un’altra delle attività criminali a cui si era dedicata “Cosa Nostra vittoriese” era l’abigeato, compiendo una serie indeterminata di furti di capi di bestiame, in molti casi intere greggi di animali, ai danni di aziende di allevamento site in varie province siciliane.

Tali furti venivano messi in atto da soggetti calabresi, su indicazioni ricevute da basisti locali, con successiva rivendita del bestiame in Calabria.

Nei giorni scorsi la Procura della Repubblica di Catania (pubblico ministero Valentina Sincero) ha fatto notificare ai 40 indagati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, anticamera della richiesta di rinvio a giudizio.

Tra gli agrigentini indagati si aggrava la posizione del favarese Giuseppe Quaranta che già le indagini avevano mostrato come personaggio ai vertici dell’associazione criminale Cosa nostra in rappresentanza del boss Salvatore Fragapane e del figlio Francesco.

Infatti, lo scorso 8 settembre uno degli indagati, Concetto Errigo, classe 1959, cugino del boss Concetto Giuseppe Errigo, ai vertici della mafia vittoriese-comisana, ha deciso di rendere dichiarazioni accusatorie (non senza qualche tentennamento) nei confronti del netturbino favarese (e di altri indagati) confermando il ruolo di vertice di Quaranta nell’organizzazione agrigentina protesa verso la conduzione del traffico di stupefacenti e rincarando la dose indicandolo, inoltre, quale mandante di una estorsione (pizzo da 10 mila euro) ai danni dell’imprenditore Carmelo Battaglia (odierno indagato) che sta eseguendo dei lavori a Lampedusa.

Ma c’è di più: sempre Concetto Errigo accusa Giuseppe Quaranta anche di aver progettato una rapina ai danni di un uomo facoltoso di Favara per utilizzare i proventi dell’atto criminale per finanziare il traffico di cocaina. A compiere la rapina, ideata da Quaranta, avrebbero dovuto essere dei ragazzi di Vittoria appositamente reclutati da Carmelo Battaglia.

Di seguito l’elenco completo degli indagati che hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

  1. Avila Rosario, nato a Niscemi (CL) il 15.9.1981;
  2. Battaglia Carmelo, nato a Comiso (RG) il 3.2.1976;
  3. Benenati Mario, nato a Vittoria (RG) il19.2.1981;
  4. Bruzzese Giuseppe, nato a Cinquefrondi (RC) il 26.4.1992;
  5. Bruzzese Serafino, nato a Cinquefrondi (RC) l’S.9. 1988:
  6. Campione Girolamo, nato a Palermo il 25.3.1977, residente a Burgio; inteso “Gigi” o ‘Gigetto’;
  7. Caruana Omar, nato a San Giljan (Repubblica di Malta) il 10.12.1976;
  8. Chiarenza Giovanni, nato a Catania il 12.2.1975;
  9. Core Alfonso, nato a Vittoria (RG) il 19.8.1978;
  10. Danieli Salvatore, nato a Borgia (CZ) il 3.8.1970;
  11. Di Stefano Angelo Francesco, nato a Vittoria (RG) ìl 7.10.1968;
  12. Errigo Ambra, nata a Comiso (RG) 1’8.10.1993;
  13. Errigo Concetto, nato a Ragusa il 9.1.1959, residente a Comiso (RG);
  14. Errigo Concetto Giuseppe, nato a Comiso (RG) il !5.11.1962;
  15. Ferrera Rosario, nato a Comiso (RG) il 22.4.1986;
  16. Fragapane Francesco, nato ad Agrigento il 17.2.1980, residente a Santa Elisabetta;
  17. Ignaccolo Raffaele, nato a Comiso (RG) il 19.9.1983;
  18. Incardona Antonio, nata a Ragusa il 12.11.1986;
  19. Lampasona Roberto, nato a Santa Elisabetta (AG) l’l.7.1977;
  20. Mangione Antonino, nato a Francoforte sul Meno (D) il 2.10.1980, domiciliato a Raffadali;
  21. Manzullo Antonio, nato a Burgio (AG) il 7.2.1965;
  22. Modica Salvatore, nato a Comiso (RG) il 15.10.1970;
  23. Montalbano Salvatore, nato ad Agrigento il 21.10.1992, residente a Favara;
  24. Napoli Saverio, nato a Cinquefrondi (RC) il 26.2.1985, residente a Polistena (RC);
  25. Occhipinti Biagio, nato a Comiso (RG) il 18.3.1976, domiciliato a Vittoria;
  26. Piazza Giuseppe, nato a Ragusa il 25.4.1987, domiciliato a Santa Croce Camerina;
  27. Piccione Matteo, nato a Scicli (RG) il 23. l. 1958;
  28. Piccolo Giuseppe, nato a Polistena (RC) il 21.7.1970;
  29. Pochiero Gaetano nato a Melicuccò il 29.10.64 e residente a Vibo Valentia;
  30. Politanò Vincenzo, nato a Polistena (RC) il 14.7.1951, domiciliato a Melicuccò (RC);
  31. Quaranta Giuseppe, nato ad Agrigento il 2. l 0.1968, residente a Favara;
  32. Saraceno Stefania, nata a Ragusa il 17.3.1977, residente a Comiso;
  33. Scalzo Vincenzo, nato a San Cataldo (CL) 1.12.1973;
  34. Schembari Raffaele, nato a Comiso (RG) il 14.2.1965;
  35. Vitale Paolo, nato a Ragusa il 17.09.1984, residente a Comiso;
  36. Vitale Salvatore, nato a Ragusa il 22.08.1979, residente a Comiso;
  37. Vittoria Giovanni, nato a Comiso 11.3.1974;

38) Paolo Cannizzo, nato a Vittoria il 04/08/1964;

39) Giovanni Sortino , nato a Vittoria il 04/10/1958;

40) Vincenzo Tommaseo, nato a Comiso il 29/01/1973.

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