Mafia, vandalizzata targa sindacalista Uil ucciso Mico Geraci
Vandalizzata la targa della via intitolata a Mico Geraci, il sindacalista della Uil ucciso dalla mafia. Il raid a Palermo, ne luogo in cui la targa era stata sistemata lo scorso 16 febbraio. Ignoti hanno cancellato il nome della vittima uccisa a Caccamo l’8 ottobre 1998, a pochi giorni dal ventesimo anniversario del delitto. L’ex consigliere […]
Vandalizzata la targa della via intitolata a Mico Geraci, il sindacalista della Uil ucciso dalla mafia. Il raid a Palermo, ne luogo in cui la targa era stata sistemata lo scorso 16 febbraio. Ignoti hanno cancellato il nome della vittima uccisa a Caccamo l’8 ottobre 1998, a pochi giorni dal ventesimo anniversario del delitto. L’ex consigliere provinciale aveva denunciato gli affari di Cosa nostra nel territorio e sarebbe stato candidato sindaco per l’Ulivo nelle imminenti elezioni comunali. “Non e’ eliminando il nome dalla targa che la sua memoria sara’ cancellata. Nessuno dimentichera’ mai l’impegno, la bravura e la carica umana di Mico Geraci, il sindacalista che ha condotto una battaglia per la trasparenza e contro le infiltrazioni mafiose, pagando con la vita”, dice la Uil Sicilia, guidata da Claudio Barone. A esprimere una forte preoccupazione e’ anche il figlio del sindacalista, Giuseppe: “Questi episodi confermano che a Palermo, nei quartieri piu’ difficili, c’e’ ancora tanto da fare ed e’ importante ricordare l’impegno di mio padre alla societa’ civile ma soprattutto ai giovani”.





