Cultura

A Racalmuto la diciassettesima edizione del Premio Nazionale Solidarietà, Mons. Cataldo Naro

I premi vengono conferiti a chi si distingue nel mondo della solidarietà, nella cultura, nell’arte, nella scienza e nel mondo del lavoro

Pubblicato 43 minuti fa

A Racalmuto giorno 11 settembre 2026, alle ore 18, nella prestigiosa sede della Fondazione Leonardo Sciascia, si celebrerà la diciassettesima edizione del Premio Nazionale Solidarietà, Mons. Cataldo Naro. I premi vengono conferiti a chi si distingue nel mondo della solidarietà, nella cultura, nell’arte, nella scienza e nel mondo del lavoro.

Ecco chi sono le figure che verranno premiate:

S. E. R. Mons. Corrado Lorefice, Per aver saputo incarnare, fin dal primo giorno del suo ministero pastorale, l’immagine di una “Chiesa in uscita”, costantemente orientata verso le periferie geografiche ed esistenziali di Palermo. Con uno stile semplice e fraterno, ha lavorato per abbattere le distanze tra le istituzioni e i cittadini più vulnerabili, portando conforto e voce a chi non ne ha. Ha dimostrato un elevato impegno per l’inclusione e i diritti dei migranti: Per la sua coraggiosa e instancabile difesa dei diritti dei migranti e dei rifugiati. Mons. Corrado Lorefice ha saputo trasformare l’accoglienza da concetto astratto a pratica quotidiana, ricordando alla comunità cittadina e internazionale che la solidarietà non conosce confini e che la dignità umana è universale e inviolabile. Ha saputo parlare ai giovani, indicando nella solidarietà, nell’educazione e nel lavoro condiviso le uniche vere armi capaci di sconfiggere ogni forma di violenza. Nella sua Missione non è mancato l’incontro con Biagio Conte  ed il riferimento al Beato Pino Puglisi.Un faro di speranza ed un instancabile costruttore di ponti, capace di tradurre il Vangelo della carità in gesti concreti di giustizia, accoglienza e fraternità quotidiana, lasciando un segno profondo nel tessuto sociale e civile della nostra comunità e nel variegato mondo dell’associazionismo cattolico.

Don Antonio Loffredo, Sacerdote affettuoso, consapevole di compiere la sua missione con coraggio e dedizione. Ordinato nel 1984, dopo un periodo come cappellano volontario nel carcere di Poggioreale, nel 2001 viene assegnato, come parroco, presso la Basilica di Santa Maria della Sanità. In quel rione ha trovato un territorio ricco di storia ma soffocato dalla disoccupazione e dalla criminalità. La sua intuizione è stata semplice quanto potente: ossia valorizzare il patrimonio artistico di quel luogo. Don Loffredo sposa un’idea semplice ma rivoluzionaria: affidarsi ai giovani. Da quella scelta nasce nel 2006 la cooperativa “La Paranza”, fondata insieme a sei ragazzi del rione. Il gruppo si dà un obiettivo chiaro: restituire dignità al proprio territorio partendo dal suo patrimonio nascosto: le Catacombe di San Gennaro, dove oggi lavorano 70 ragazzi. Nel 2014 ha dato vita alla “Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus”. Nel 2018 ha dato vita alla casa Editrice San Gennaro.In 20 anni, in un quartiere difficile e pericoloso, ha creato un modello di sviluppo sostenibile basato su cultura, bellezza, lavoro e solidarietà. Una missione esemplare di dedizione alla formazione religiosa, alla promozione socio culturale e alla solidarietà.

Maria Rachele Aronica Donna raffinata, sapiente e cordiale. Magistrata attenta e scrupolosa di grande esperienza (in servizio presso la Corte dei conti dal 1995). Ha ricoperto ruoli apicali, tra cui quello di Presidente Titolare dell’Ufficio di Procura generale presso la Sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei conti per la Regione Siciliana. Dal novembre 2025, ricopre la prestigiosa carica di Presidente della Sezione di controllo della Corte dei conti per la Regione Siciliana, che svolge funzioni di controllo, preventivi di legittimità, sulla gestione e finanziari sugli enti locali e sulla Regione Siciliana, incluso il giudizio di parifica sul rendiconto generale della Regione; garantendo l’equilibrio dei conti pubblici e la correttezza della spesa della Regione Siciliana. In un periodo storico complesso e delicato, caratterizzato da diverse difficoltà socio economiche e sociali, la sua lunga carriera nel campo della giustizia contabile le conferisce una profonda competenza tecnica e istituzionale, essenziale per affrontare le complesse sfide legate al controllo della spesa pubblica regionale. La sua completa dedizione al servizio pubblico ed il suo costante impegno per la legalità ed imparzialità la rendono un esempio di solidarietà istituzionale, utile per sviluppare una società più vivibile e solidale.

Bartolomeo Romano Uomo sapiente e garbato. Accademico raffinato. All’Università di Palermo dal 2000 è professore ordinario di diritto penale nella Facoltà di Giurisprudenza. Svolge la sua missione di docente con eleganza, sapienza, fermezza e la giusta professionalità, riuscendo a dare prestigio all’insegnamento accademico e ad inculcare nei suoi allievi il senso del dovere ed il valore della preparazione scientifica, caratteristiche che hanno formato tanti professionisti preparati e moralmente corretti che hanno impreziosito lo sviluppo giuridico e la crescita socio culturale della nostra società. Dal luglio 2008 al giugno 2010 è stato Consigliere giuridico del Ministro della Giustizia. Nel luglio 2010 è stato eletto dal Parlamento in seduta comune Componente del Consiglio Superiore della Magistratura per il quadriennio 2010-2014. È stato Direttore dell’Ufficio Studi e Documentazione del CSM dal 2011 al 2013. È autore di parecchi volumi e trattati e di circa 200 scritti scientifici pubblicati nelle più importanti riviste giuridiche italiane ed estere. Dirige la Rivista italiana di Medicina legale e del diritto in campo sanitario. Una missione esemplare di dedizione alla formazione giuridica-culturale di migliaia di allievi e alla diffusione del bene comune attraverso i principi di legalità e giustizia.

Giovanna Bruno Donna colta, gentile e determinata. Svolge la sua professione di avvocato con sapienza e professionalità. Dal 2010, essendo mediatore professionista, si occupa anche di mediazione familiare in enti ecclesiastici e laici (Consultori Familiari). Ha svolto diverse attività di volontariato (in collaborazione con enti ecclesiastici e culturali). Eletta Sindaco di Andria nel 2020, nel 2021 ha istituito il Parco della Memoria in onore delle vittime del Covid. Un bosco nel cuore del quartiere San Valentino di Andria, composto da alberi che hanno un nome e un cognome: quello delle 360 vittime del coronavirus registrate durante la pandemia nella sua città.Durante il periodo della sindacatura, nella sua città, ha organizzato il Festival della Legalità con  appuntamenti quotidiani insieme a testimoni di legalità, mostre, film, dibattiti, spettacoli e tante altre attività, in diversi luoghi della città, al fine di migliorare la coscienza civile dei cittadini e dimostrare che esiste un metodo adeguato per creare una società più sana e più vivibile.Una missione esemplare di animatrice socio culturale e di amministratrice attenta e appassionata dedita alla promozione umana e alla solidarietà.

Daniele Lo Coco Uomo serio e cortese. Medico colto e raffinato dotato di elevata professionalità e di profonda umanità. Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neurologia e Stroke Unit dell’Ospedale Villa Sofia di Palermo. Specializzato in neurologia, vanta un’esperienza specifica nella ricerca neurologica, inclusa la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), nei disturbi del sonno e in patologie cerebrovascolari. Si occupa, tra le altre cose, anche di malattie neurodegenerative come il Parkinson. Nella sua attività professionale ha effettuato centinaia di interventi diagnostici con risultati brillanti. Ha svolto attività didattica presso la Scuola di Specializzazione in Neurologia dell’Università di Palermo. Molto attivo nella ricerca, con circa cinquanta pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e partecipazione come ricercatore in ambito neurologico. Una missione esemplare di assoluta dedizione alla ricerca scientifica e alla cura della vita umana manifestata con elevata umanità e solidarietà.

Antonino Savarino Medico chirurgo di alto profilo professionale, con una solida specializzazione in oncologia e senologia. La sua attività professionale si concentra principalmente presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio”, dove ricopre ruoli di grande responsabilità clinica e gestionale. Attualmente è il Primario del reparto di Oncologia Medica, che coordina i percorsi terapeutici per i pazienti neoplastici. Parallelamente, riveste l’incarico di Direttore della Breast Unit, il centro multidisciplinare dedicato integralmente alla diagnosi e alla cura del tumore al seno.Grazie alla sua duplice competenza, il dottor Savarino rappresenta un punto di riferimento per l’integrazione tra chirurgia e trattamenti oncologici. Il suo operato è volto a garantire un approccio personalizzato e d’avanguardia per la salute femminile. La sua cordiale leadership nella Breast Unit assicura alle pazienti un supporto completo, dalla prevenzione al follow-up post-operatorio.Una missione esemplare di assoluta dedizione alla scienza e alla cura della vita umana manifestata con elevata umanità e solidarietà.

Rosario Maria Gianluca Valastro Uomo cortese ed affabile, avvocato cassazionista specializzato in diritto amministrativo, civile e del lavoro. Riveste la carica di Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana (CRI), dal 16 aprile 2023, data in cui è stato eletto con ampia maggioranza.
Il suo mandato è caratterizzato da una forte spinta verso la capillarità territoriale dell’ente. Sotto la sua guida, la CRI ha gestito crisi complesse come il conflitto in Ucraina e l’emergenza sbarchi. L’avvocato Valastro pone al centro della sua agenda la tutela della dignità umana e il supporto alle vulnerabilità. Promuove attivamente il coinvolgimento dei giovani, considerandoli il motore del cambiamento sociale. Ha lavorato, con coraggio e determinazione, per rafforzare la risposta della Croce Rossa Italiana alle emergenze climatiche e ai disastri naturali. La sua presidenza punta alla trasparenza amministrativa e alla modernizzazione della struttura. Il Presidente Valastro incarna una visione che unisce i valori storici del Movimento all’innovazione nei servizi di assistenza.  Una missione esemplare di assoluta dedizione alla cura e alla salvaguardia della vita umana manifestata con elevata umanità e solidarietà.

All’associazione CalaPanama L’associazione è un vivace collettivo artistico, nato a Palermo nel 2014, che riunisce pittori professionisti, dilettanti e appassionati sotto il segno della condivisione culturale. Il cuore della loro attività è la pittura “en plein air”. Ogni sabato mattina il gruppo si ritrova presso la Cala di Palermo per dipingere dal vivo, trasformando il molo in un laboratorio a cielo aperto. Tale pratica non è solo un esercizio estetico, ma un atto di riappropriazione urbana che mira a valorizzare le bellezze storiche e marittime della città. Molte opere dei membri dell’associazione sono dedicate a figure simbolo come Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato e don Pino Puglisi con l’obiettivo di umanizzare gli eroi della legalità, rendendoli parte del paesaggio quotidiano di Palermo attraverso colori vibranti e stili diversificati.CalaPanama si distingue per un approccio inclusivo e democratico all’arte, promuovendo il concetto di “bellezza diffusa” e collaborando spesso con istituzioni locali per eventi di beneficenza o riqualificazione sociale. Una missione esemplare di impegno artistico culturale per diffondere il concetto di bellezza artistica del territorio e per la promozione solidale della società.

Alla Memoria Conferito a Salvatrice Sardo Viscuglia: Donna coraggiosa e generosa, mamma attenta e premurosa. Nata nel 1929 a Racalmuto, emigrò a Bath (Inghilterra) nel 1968. Il figlio Antonio in quella città, nel 1978, aprì un ristorante. Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta nei nostri territori iniziò una curiosa tradizione; gli studenti iscritti nella Facoltà di lingue per imparare bene l’inglese, nel periodo estivo, si recavano a Bath da questa signora che li accoglieva amorevolmente e li ospitava nella sua casa. Tramite suo figlio gli dava l’opportunità di lavorare nel proprio ristorante o in altre attività  lavorative. Il figlio Antonio Puma è in possesso di un elenco di circa cinquanta giovani ospitati tra il 1980 ed il 2016. (Tra i primi ricordiamo Giovanna Romano e Roberta Di Gesù). Una missione esemplare di immensa generosità al fine di accrescere la fratellanza e la conoscenza delle lingue per facilitare il dialogo e la solidarietà tra i popoli.

Menzione Speciale Conferita a Massimo Marchese Ragona: Uomo Colto e garbato. Presidente della Banca San Francesco Credito Cooperativo (ex Cassa Rurale) di Canicattì per la sensibilità dimostrata nell’assegnare, in comodato d’uso gratuito, di un intero stabile di proprietà dell’Istituto, a numerose associazioni del territorio, dimostrando concreta testimonianza di cosa significhi essere autentica banca di comunità: non solo presidio economico, ma attore attivo nella promozione del bene comune. Tale gesto rappresenta un segnale tangibile di vicinanza al territorio, capace di tradurre in azione i principi di solidarietà, mutualità e cooperazione che costituiscono il fondamento del credito cooperativo. Valori che, grazie a tale iniziativa, trovano piena espressione nel sostegno alle realtà associative che quotidianamente operano per il benessere collettivo e la promozione umana.

Una missione esemplare di dedizione a compiere atti concreti utili per la crescita socio culturale, per il bene comune della società e per la solidarietà umana.

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