Niente porto d’armi per alcuni parenti con precedenti, Tar annulla diniego a pensionato
Accolto il ricorso presentato da un pensionato di Cammarata a cui era stata respinta la richiesta di rinnovo del porto d'armi per uso caccia
Il TAR Sicilia – Palermo, con sentenza n. 1708/2026, ha accolto il ricorso presentato da un pensionato di Cammarata, assistito dagli avv.ti Giuseppe Ribaudo, Francesco Carità e Riccardo Pinella, annullando il provvedimento con il quale la Questura di Agrigento aveva respinto la sua richiesta di rinnovo della licenza di porto d’armi per uso caccia.
Alla base del diniego vi era, in particolare, la parentela del ricorrente con alcuni congiunti gravati da precedenti penali e destinatari di provvedimenti in materia di detenzione di armi. La Questura aveva ritenuto tale situazione idonea a incidere negativamente sul requisito di piena affidabilità richiesto per il rilascio della licenza.
Il Tribunale amministrativo ha però rilevato che, nel caso concreto, non erano stati individuati elementi specifici capaci di dimostrare un’effettiva frequentazione o una concreta contiguità tra il ricorrente e i familiari tale da incidere sulla sua affidabilità personale. È stato inoltre evidenziato come la mancata convivenza perdurasse da molti anni e come la semplice residenza nello stesso territorio non fosse sufficiente, da sola, a fondare il giudizio negativo.
Il TAR ha così ribadito un principio importante: la parentela con soggetti controindicati non può determinare automaticamente il diniego del porto d’armi.
I legali del ricorrente, si ritengono soddisfatti del risultato ottenuto, rilevando che il diniego del porto d’armi non può essere disposto automaticamente per la parentela con soggetti aventi giudizi penali, occorre un’accurata istruttoria e motivazione affinchè non si tratti di un abuso del diritto alla discrezionalità della pubblica amministrazione e vengano garantiti i diritti dei richiedenti che, sussistendone i presupposti, devono ottenere quanto loro dovuto. In questo modo, il ricorrente potrà prendere parte nuovamente alle battute di caccia che apriranno tra qualche giorno”.




