Terremoto del Belìce, giornata di memoria a Santa Margherita di Belice
A 58 anni dal devastante terremoto il 14 gennaio si svolgerà una giornata di ricordo
A 58 anni dal devastante Terremoto del Belìce del 1968, la comunità di Santa Margherita di Belìce dedica una giornata di memoria, riflessione e riconoscenza, per onorare le vittime e celebrare quanti hanno contribuito, con impegno civile e testimonianza, alla ricostruzione e alla rinascita del territorio.
Le celebrazioni si apriranno giorno 14 gennaio alle ore 12.00 nel Quartiere Pasotti, con un momento solenne di commemorazione e con il conferimento della Cittadinanza Onoraria a due figure simbolo della storia del Belìce: Vito Bellafiore, Senatore della Repubblica, 96 anni, testimone diretto e protagonista delle battaglie politiche e sociali per la ricostruzione del Belìce; Maurizio Diliberto, giornalista RAI, che con i suoi primi e memorabili servizi televisivi ha portato nelle case degli italiani il dramma, la dignità e la speranza delle popolazioni colpite dal sisma.
La scelta del Quartiere Pasotti non è casuale: si tratta di un’area della città, vicinissima al centro urbano, che rappresenta ancora oggi una delle ferite aperte del post-terremoto. Un quartiere non completato, nel quale vivono circa 500 famiglie e dove mancano infrastrutture essenziali come strade, fognature, marciapiedi e le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Celebrarvi la memoria del sisma significa tenere viva l’attenzione sulle incompiutezze della ricostruzione e riaffermare l’impegno delle istituzioni affinché la rinascita del Belìce sia finalmente compiuta, anche sul piano della dignità urbana e sociale.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00 presso il Museo della Memoria, la giornata proseguirà con un articolato programma culturale aperto alla cittadinanza:visite guidate gratuite al Museo della Memoria;presentazione dei volumi “L’ascesa della felicità” di Danilo Dolci, con la partecipazione di Amico Dolci, e “Storia del Belìce” di Vito Bellafiore, alla presenza dell’Autore;proiezione del docuvideo RAI “Sulle rive del Belìce” di Maurizio Diliberto, che sarà presente per dialogare con il pubblico.
Una giornata che intende trasformare il ricordo in consapevolezza e impegno, affinché la memoria del sisma non resti silenzio, ma diventi radice viva su cui costruire il futuro delle nuove generazioni.






