Enna

Falsa testimonianza, chiesti 2 anni di carcere per il vescovo di Piazza Armerina

Secondo l'accusa avrebbe mentito su circostanze rilevanti emerse nel corso del processo che ha portato alla condanna definitiva del sacerdote Giuseppe Rugolo per violenza sessuale a danno di minori

Pubblicato 3 ore fa

Il pm di Enna Santo Di Gregorio, nel corso dell’udienza con rito abbreviato che vede imputato per falsa testimonianza il vescovo della diocesi di Piazza Armerina, Rosario Gisana e il suo vicario giudiziale e attuale parroco della chiesa madre di Enna, Vincenzo Murgano, ha chiesto per entrambi due anni di carcere senza sospensione della pena e con la richiesta espressa dell’esclusione delle attenuanti. La sentenza è prevista per il prossimo 11 dicembre. Secondo la Procura di Enna, che ha chiesto il rinvio a giudizio, il vescovo Gisana e il vicario Murgano avrebbero mentito su circostanze rilevanti emerse nel corso del processo che ha portato alla condanna definitiva del sacerdote Giuseppe Rugolo per violenza sessuale a danno di minori. A denunciare era stato Antonio Messina, unica parte civile ammessa in aula, assistito dall’avvocata Eleanna Parasiliti Molica. Gisana e Murgano non erano presenti in aula. 

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.35/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale ↗
N.35/2026
Pagina 1 di 12
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv