Blitz “Galassia”, scommesse on-line all’ombra della mafia: scena muta dei riberesi che restano in carcere
I due riberesi, finiti in manette nell’ambito dell’operazione “Galassia”, su un presunto giro di scommesse clandestine on-line che ha portato a 68 fermi, restano in carcere. Per Pietro Salvaggio e Vincenzo Gino D’Anna, 55 anni, infatti, interrogati nel carcere di Sciacca, per rogatoria, dal giudice Rosario Di Gioia, è stato convalidato il fermo e disposta […]
I due riberesi, finiti in manette nell’ambito dell’operazione “Galassia”, su un presunto giro di scommesse clandestine on-line che ha portato a 68 fermi, restano in carcere.
Per Pietro Salvaggio e Vincenzo Gino D’Anna, 55 anni, infatti, interrogati nel carcere di Sciacca, per rogatoria, dal giudice Rosario Di Gioia, è stato convalidato il fermo e disposta la custodia cautelare in carcere. Salvaggio e D’Anna si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Tra gli indagati nell’operazione ci sono quattro agrigentini: Davide Schembri, 44 anni di Agrigento, già sotto indagine nell’operazione “Game Over” con l’ex re delle slot Ninì Bacchi; Pietro Salvaggio, 55 anni di Ribera; Vincenzo Gino D’Anna, 51 anni di Ribera; Angelo Fabio Mazzerbo, nato a Licata ma residente ad Acicastello.




