Giudiziaria

“Chiede risarcimento per un incidente ma la dinamica viene smentita da perizia”, condannato 

Un testimone rischia adesso di finire sotto inchiesta per aver confermato la dinamica dell’incidente smentita però dalla perizia

Pubblicato 3 settimane fa

Chiede un risarcimento di quasi ottomila euro all’assicurazione per un incidente autonomo provocato, a suo dire, da una buca piena d’acqua ma la perizia lo smentisce. Il giudice di pace di Agrigento, Gaetano Cacciatore, ha così rigettato la richiesta dell’automobilista, un quarantanovenne di Aragona, condannandolo altresì al pagamento delle spese processuali per un importo di quasi mille euro. Un testimone che ha deposto in aula, peraltro, rischia adesso di finire sotto inchiesta per aver confermato la dinamica dell’incidente smentita però dalla perizia.

La vicenda scaturisce da un incidente stradale avvenuto nel febbraio 2021. Il quarantanovenne aveva citato in giudizio la compagnia di assicurazione con la quale aveva stipulato una “Kasko”. L’automobilista afferma di aver preso una buca piena d’acqua e aver poi sbattuto contro un muro provocando danni alla sua Mercedes per un totale di quasi ottomila euro. Il giudice ha così chiesto che venisse effettuata una perizia che però ha di fatto smentito la ricostruzione. Per questo motivo l’automobilista è stato condannato al pagamento delle spese processuali sostenute dalla compagnia assicurativa, rappresentata dall’avvocato Rosario Didato. 

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