Favara, traffico internazionale di droga: al via il processo “Up&Down”
Iniziata e subito rinviata al 20 ottobre. Si è tenuta questa mattina la prima udienza del processo denominato “Up&Down” scaturito dall’omonima operazione condotta dai carabinieri della Tenenza di Favara che ipotizza un traffico di droga (hashish e cocaina principalmente) che dal Belgio arrivava direttamente a rifornire le piazze di spaccio della provincia di Agrigento. Un […]
Iniziata e subito rinviata al 20 ottobre. Si è tenuta questa mattina la prima udienza del processo denominato “Up&Down” scaturito dall’omonima operazione condotta dai carabinieri della Tenenza di Favara che ipotizza un traffico di droga (hashish e cocaina principalmente) che dal Belgio arrivava direttamente a rifornire le piazze di spaccio della provincia di Agrigento.
Un difetto di notifica nella nomina di alcuni difensori ha – di fatto – fatto slittare l’inizio del processo. Sul banco degli imputati (rito ordinario) si trovano attualmente cinque persone: si tratta di Carmelo Fallea, 43 anni di Favara; Gaspare Indelicato, 36 anni di Favara; Calogero Presti, 45 anni di Favara; Rania El Moussaid, 33 anni originario del Marocco ma residente da anni ad Agrigento e Carmelo Vaccaro, 41 anni, di Favara. Tutti insieme, insieme a Gioacchino Alba (che viene processato separatamente) avrebbero dato vita ad una associazione che trafficava droga dal Belgio direttamente alla provincia di Agrigento.
Il processo, che in prima battuta doveva celebrarsi a Palermo, si tiene dunque ad Agrigento. Erano state le difese – rappresentate a vario titolo dagli avvocati Giovanni Castronovo, Salvatore Pennica, Franesco Accursio Mirabile, Daniela Posante, Salvatore Virgone – a sollevare l’eccezione sostenendo che la competenza dovessero spettare ad Agrigento.
L’operazione dei carabinieri – eseguita la vigilia di Natale del 2016 – portò all’arresto di sei persone e una quindicina di indagati. L’indagine, condotta dalla DDA di Palermo nella persona del sostituto procuratore Claudio Camilleri, ha disarticolato una vera e propria organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacente tra il Belgio, Favara con l’intermediazione di alcuni soggetti palermitani. Soggetti di spessore criminale come Vincenzo Giudice, elemento di spicco di Cosa Nostra già coinvolto in altre operazione (Verbero).
Durante il corso delle indagini – durate dall’aprile al novembre 2014 – sono stati effettuati gli arresti di Calogero Presti, al quale sono stati rinvenuti 20kg di hashish, e di Ignazio Blandino, pizzicato con 50g di cocaina al suo arrivo da Lampedusa. Effettuato anche un ulteriore sequestro da 1kg di cocaina e 4kg di hashish.





