Giudiziaria

“Sassi e bottiglie contro i poliziotti”, chiesto processo per ultras dell’Akragas

Per gli scontri avvenuti all’esterno dello stadio Esseneto in occasione della partita tra la squadra locale e il Favara

Pubblicato 1 mese fa

Un diciannovenne tifoso dell’Akragas rischia di finire a processo con le accuse di lesioni aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e lancio di materiale pericoloso per gli scontri avvenuti all’esterno dello stadio Esseneto in occasione della partita tra la squadra locale e il Favara. Il match si disputò il 22 agosto 2022. Il giovane all’epoca dei fatti era minorenne. Il giudice del tribunale per i minorenni di Palermo, Maria Pino, ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 16 aprile.

La vicenda scaturisce dal tentativo di contatto tra le due tifoserie. Alcuni ultras dell’Akragas ingaggiarono uno scontro con le forze dell’ordine che stavano scortando i tifosi ospiti. Due agenti in quell’occasione rimasero lievemente feriti. Le successive indagini culminarono con 7 arresti, 2 denunce e 9 Daspo. Quasi tutti sono finiti a processo ad Agrigento e alcuni di loro hanno già definito le loro posizioni. Il diciannovenne, difeso dall’avvocato Davide Casà, non era stato raggiunto da misura cautelare ma adesso rischia il processo. 

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