Traffico di esseri umani, 27 persone a processo: tra queste 4 sono di Sciacca e uno di Palma
Il prossimo 23 febbraio è fissata la prima udienza del processo riguardante un’organizzazione italo-egiziana che gestiva gli sbarchi in Sicilia di emigrati. L’inchiesta è di alcuni anni fa ed è scattata dopo lo sbarco di 110 migranti nel luglio del 2010 a Palma Montechiaro, e di altri 63, di nazionalità egiziana, irachena e palestinese, nel […]
Il prossimo 23 febbraio è fissata la prima udienza del processo riguardante un’organizzazione italo-egiziana che gestiva gli sbarchi in Sicilia di emigrati. L’inchiesta è di alcuni anni fa ed è scattata dopo lo sbarco di 110 migranti nel luglio del 2010 a Palma Montechiaro, e di altri 63, di nazionalità egiziana, irachena e palestinese, nel settembre del 2010, a Borgo Bonsignore, a Ribera.
Coinvolte nelle indagini svolte dai carabinieri ben 33 persone, 6 italiani e 27 stranieri, indagini coordinate dalla Dda di Palermo. 27 degli indagati erano stati rinviati a giudizio davanti al tribunale di Palermo che però si è dichiarata incompetente per materia e territorio. Altri 6 indagati, invece, hanno seguito altri percorsi processuali.
Ora il processo approda alla Corte d’Assise di Agrigento, presieduta dal giudice Luisa Turco.
Gli accusati rischiano pene non inferiori a 30 anni di carcere. Tra i coinvolti i saccensi Domenico Conticello, 75 anni, Diego Sabella, 83 anni, Alberto Sclafani, 35 anni, Filippo Mauceri, 37 anni, poi Diego Carlino, 52 anni, di Palma di Montechiaro, Domenico Tropea, 73 anni, di Reggio Calabria.




