Mafia, l’autista di Messina Denaro condannato a 10 anni di carcere
Luppino si e' visto incrementare di nove mesi la pena a lui inflitta per il favoreggiamento e la procurata inosservanza di pena, reati entrambi aggravati dall'agevolazione di Cosa nostra
La Corte d’appello di Palermo ha aumentato a 10 anni la pena inflitta a Giovanni Luppino, l’ultimo autista del superlatitante Matteo Messina Denaro, assieme al quale fu catturato, il 16 gennaio 2023 davanti alla clinica La Maddalena, nel capoluogo siciliano. L’imprenditore di Campobello di Mazara (Trapani) davanti al Gup, col rito abbreviato, aveva avuto 9 anni e tre mesi ma ora il collegio di secondo grado ha riqualificato il reato contestato in quello originariamente ipotizzato, l’associazione mafiosa.
E’ stato cioe’ accolto il ricorso presentato dalla Dda di Palermo e Luppino si e’ visto incrementare di nove mesi la pena a lui inflitta per il favoreggiamento e la procurata inosservanza di pena, reati entrambi aggravati dall’agevolazione di Cosa nostra. Oltre ad assistere Messina Denaro nell’ultima fase della sua trentennale latitanza, facendosi aiutare in questo dai figli, Luppino secondo i pm avrebbe anche chiesto soldi a nome del boss.




