Due PMI della Sicilia protagoniste su Rai 1 in Linea Verde Discovery insieme ad Amazon
Dal 9 al 30 maggio, ogni sabato del mese Federico Quaranta accompagnerà il pubblico alla scoperta di realtà imprenditoriali che hanno saputo portare tradizione, manifattura e artigianalità locale oltre i confini nazionali grazie all’e-commerce
Riparte per il quarto anno consecutivo “Linea Verde Discovery – Fatto in Italia”, il progetto televisivo di Rai Pubblicità realizzato in collaborazione con Amazon, che racconta l’Italia attraverso le sue eccellenze produttive, i territori e le storie di impresa. Dal 9 al 30 maggio 2026, ogni sabato alle ore 12:00 su Rai 1, Federico Quaranta accompagnerà i telespettatori in un viaggio di quattro tappe tra Campania, Puglia, Marche e Sicilia, alla scoperta di tradizioni, paesaggi e filiere produttive che rendono unico il Made in Italy.
La collaborazione si inserisce tra le attività di promozione delle eccellenze italiane in occasione dei Made in Italy Days di Amazon, una speciale finestra promozionale dedicata a un’ampia selezione di prodotti di migliaia di piccole e medie imprese (PMI) e dei marchi italiani più famosi, disponibile sul negozio online dal 13 al 19 maggio, in collaborazione con Agenzia ICE.
Il percorso lungo il Centro e Sud Italia svelerà al pubblico la storia di 8 piccole realtà locali che, attraverso la voce dei loro referenti, racconteranno come hanno unito tradizione e innovazione, attraverso l’e-commerce. Al centro del racconto, ancora una volta, ci saranno le PMI italiane, realtà diverse per storia e settore, ma unite da un elemento comune: la scelta di crescere grazie al digitale, approdando sulla vetrina Made in Italy di Amazon e portando così le proprie eccellenze oltre i confini nazionali.
Si parte sabato 9 maggio, con la prima tappa in Campania, dove il viaggio si muoverà tra manifattura e creatività contemporanea. Qui, Pantart, azienda sartoriale di Torre del Greco, racconterà come un modello produttivo flessibile e “on demand” possa incontrare il digitale per crescere anche all’estero, tanto che le vendite attraverso Amazon rappresentano oggi oltre la metà del fatturato aziendale. Sarà poi una giovane imprenditrice di Napoli, fondatrice del brand di gioielli Nicandra, a raccontare come ha saputo trasformare una passione personale in un progetto imprenditoriale capace di fidelizzare una clientela sempre più sia locale che internazionale grazie all’online.
Dalla Campania alla Puglia, dove nell’episodio di sabato 16 maggio, tradizione e innovazione si incontrano nella lavorazione dei materiali e nel saper fare artigianale. A Strudà di Vernole, in provincia di Lecce, la storica Marmeria di Russo Luca, conosciuta online con il brand Kalu Creations, mostrerà come una realtà con oltre cinquant’anni di esperienza abbia saputo reinventarsi anche grazie al digitale, portando oggetti in marmo e pietra naturale oltre i confini nazionali. Accanto a questa storia, quella di Remo Sartori, sartoria specializzata in accessori da cerimonia, che avvalendosi dell’e-commerce ha ampliato il proprio raggio d’azione ben oltre il mercato nazionale: oggi l’export rappresenta circa il 50% del fatturato.
Il viaggio proseguirà sabato 23 maggio nelle Marche, territorio dove tradizione industriale e design si fondono in una visione contemporanea del Made in Italy. Qui, Omada Design racconterà il proprio percorso di crescita: da azienda familiare della provincia di Ancona a realtà strutturata e multicanale, capace di raddoppiare il fatturato e raggiungere clienti in tutto il mondo. Sempre nelle Marche, troviamo Giallobus, azienda di Macerata specializzata in accessori da parete e complementi di arredo, che ha puntato con decisione sull’online, trasformando il proprio modello di business fino a generare oggi la maggior parte del fatturato attraverso Amazon, con una forte presenza in Europa e l’utilizzo di strumenti di protezione del marchio per tutelare il proprio brand, come Brand Registry.
L’ultima tappa, il 30 maggio, porterà il pubblico in Sicilia, tra tradizione agricola e cultura produttiva. A Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, Tunnaliva racconterà il percorso di evoluzione di un’azienda familiare che, sempre grazie al digitale, ha trasformato una produzione locale di olio extravergine biologico in un brand internazionale. A chiudere il viaggio sarà Zicaffè, storica torrefazione di Marsala attiva dal 1929, che ha affiancato alla propria presenza nel canale tradizionale una strategia digitale orientata alla valorizzazione del brand e all’espansione della propria visibilità anche in nuovi territori.

