Licata

Salvata la vista, e la vita, a un giovane paziente grazie all’intervento tempestivo tra gli ospedali di Licata e Sciacca

Sotto la guida del primario Charles Martorana, l’intervento è stato eseguito dai dottori Enrico Seidita e Gianluca Li Greci supportati dagli infermieri di sala Giovanna Saitta (strumentista), Antonino Sabella e Mariangela La Bella, con l’assistenza anestesiologica della dottoressa Luigia Ocello. 

Pubblicato 1 ora fa

Un intervento rapido, coordinato e altamente specialistico ha permesso di salvare non solo la vista, ma anche la vita di un paziente ventenne colpito da una grave infezione orbitale.

Nei giorni scorsi il giovane si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Licata con un sospetto quadro di cellulite orbitaria, una patologia potenzialmente devastante. I medici del reparto di oculistica, riconoscendo immediatamente la gravità della situazione, hanno avviato gli accertamenti urgenti e una prima terapia antibiotica, attivando contestualmente un confronto con il team specialistico dell’Unità Complessa di oculistica dell’ospedale di Sciacca diretta dal dottor Charles Martorana.Il paziente è stato quindi trasferito con urgenza a Sciacca, dove è stato preso in carico dal team di patologia orbitaria. Nonostante le prime terapie, il quadro clinico è rapidamente evoluto verso una pericolosa sindrome compartimentale orbitale, con rischio concreto di perdita irreversibile della vista e gravi complicanze sistemiche, fino al pericolo di morte.Determinante è stato l’intervento chirurgico urgente di orbitotomia, eseguito in anestesia generale grazie alla collaborazione multidisciplinare dell’équipe sanitaria. L’operazione, finalizzata a decomprimere l’orbita e ridurre la pressione sul nervo ottico, ha immediatamente migliorato le condizioni del paziente.Sotto la guida del primario Charles Martorana, l’intervento è stato eseguito dai dottori Enrico Seidita e Gianluca Li Greci supportati dagli infermieri di sala Giovanna Saitta (strumentista), Antonino Sabella e Mariangela La Bella, con l’assistenza anestesiologica della dottoressa Luigia Ocello. 

Il decorso post-operatorio è stato rapidamente favorevole: il paziente ha mostrato un progressivo miglioramento clinico, con riduzione dell’infiammazione e piena risposta alle terapie. Alla dimissione e ai successivi controlli, il risultato è stato eccellente: recupero completo dell’acuità visiva (10/10), assenza di diplopia e scomparsa della proptosi.Il giovane è attualmente in follow-up specialistico e in buone condizioni generali.Questo caso rappresenta un esempio concreto di eccellenza sanitaria e di efficace integrazione tra le strutture ospedaliere dell’ASP di Agrigento: la tempestiva diagnosi a Licata e la gestione altamente specialistica a Sciacca hanno evitato conseguenze gravissime, restituendo al paziente non solo la vista, ma anche la possibilità di una vita piena.Un risultato che conferma l’importanza della collaborazione tra professionisti e dell’organizzazione della rete sanitaria nel trattamento delle emergenze complesse.

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