Palermo

Palermo, sequestrata discoteca abusiva e pusher in manette

Maxi controllo del territorio da parte della Polizia municipale

Pubblicato 1 settimana fa

Intensa attività di controllo del territorio per gli uomini della Polizia municipale di Palermo che, nei giorni scorsi, hanno arrestato un cittadino straniero per detenzione e spaccio di droga e sono intervenuti nei luoghi della movida, sequestrando una discoteca abusiva in via Chiavettieri. L’uomo finito in manette, senza fissa dimora, è stato fermato in piazza Giulio Cesare, mentre consegnava un involucro all’autista di un veicolo che stazionava al centro della carreggiata. Era in possesso di oltre 3 grammi di hashish. Lo spacciatore, nato in Tunisia, aveva già un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, emesso dal prefetto di Siracusa nel 2019, a seguito del quale era stato rimpatriato con volo charter da Palermo. Successivamente è stato tratto in arresto nel 2023, a Ventimiglia, per reingresso non autorizzato sul territorio italiano e accompagnato alla frontiera francese per essere respinto. Adesso, per lui, è stato disposto un provvedimento di espulsione immediata dal territorio nazionale, con accompagnamento a cura della Polizia di Stato al Cie di Caltanissetta. Per quanto riguarda i controlli movida, il primo locale in via Chiavettieri sebbene privo di licenza del questore, del certificato di agibilità rilasciato dalla Commissione comunale di vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo, di idonea documentazione relativa alla prevenzione incendi e del nulla osta della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali della Regione siciliana, era adibito a discoteca. All’atto del sopralluogo, infatti, all’interno e all’esterno del locale, al piano terra di un palazzo storico di particolare rilievo architettonico sottoposto a vincolo monumentale, si stava svolgendo un evento musicale con circa 200 clienti. La sala da ballo non aveva le necessarie uscite di emergenza. La discoteca abusiva è stata sequestrata e per il titolare, indagato per diversi reati penali, sono scattate diverse sanzioni. In un altro locale di via Sammartino/Costantino Nigra, al cui titolare era stato precedentemente imposto con determina dirigenziale emessa dall’ufficio di Igiene e sanità del Comune di interrompere l’intrattenimento musicale ogni sera alle 22, all’atto del controllo era in corso un evento live oltre l’orario prescritto. Pertanto, il gestore è stato indagato per inosservanza del provvedimento. 

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