Sicilia, Musumeci incontra i vertici del Cga
Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha ricevuto a Palazzo d’Orleans, in visita di cortesia, il presidente del Consiglio di giustizia amministrativa, Rosanna De Nictolis. Lo dice una nota della Presidenza della Regione. Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti anche il presidente aggiunto del Cga, Ermanno De Francisco, e il consigliere della Sezione consultiva, […]
Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha ricevuto a Palazzo d’Orleans, in visita di cortesia, il presidente del Consiglio di giustizia amministrativa, Rosanna De Nictolis. Lo dice una nota della Presidenza della Regione. Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti anche il presidente aggiunto del Cga, Ermanno De Francisco, e il consigliere della Sezione consultiva, Antonino Lo Presti, sono stati affrontati diversi temi, nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione tra i due organi.
In particolare, si e’ discusso del trasferimento del Consiglio di giustizia amministrativa in un’altra sede, che sia piu’ funzionale per le attivita’ dei magistrati e della possibilita’ – con l’obiettivo di snellire la trattazione dei vari procedimenti – che i componenti designati dalla Regione nella sezione consultiva possano far parte dei collegi in sede giurisdizionale. I vertici del Consiglio di giustizia amministrativa hanno manifestato al presidente Musumeci la disponibilita’ a collaborare con l’esecutivo, nel rispetto reciproco dei ruoli, nella fase di predisposizione di particolari disegni di legge ritenuti prioritari dal governo e di testi unici nelle materie di competenza esclusiva o concorrente della Regione. Sempre nel settore legislativo, e’ emersa la possibilita’ che il Cga dia un supporto tecnico-giuridico alla Regione per un’attivita’ di editing dei disegni di legge durante l’iter di approvazione degli stessi. “Ho apprezzato molto – afferma Musumeci – la grande disponibilita’ alla collaborazione con il governo, manifestata dalla presidente De Nictolis. Sono convinto che questa sinergia tra istituzioni possa servire a migliorare il livello qualitativo della nostra legislazione e quindi con ricadute positive per tutti i cittadini siciliani”






