Ss118 ancora chiusa: manifestano cittadini, Chiesa e sindaci dei Monti sicani
Disagi per i cittadini, pendolari che dai Monti Sicani vogliono raggiungere Agrigento
La comunità ecclesiale e il comune di Cianciana insieme alle parrocchie e i comuni della forania hanno organizzato “Insieme per le strade”, una manifestazione di interesse collettivo per la più immediata risoluzione dei problemi della strada statale 118 Corleone-Agrigentina (Cianciana/Raffadali), arteria che collega i paesi dei Monti Sicani con il capoluogo agrigentino.
Alla manifestazione oltre ai sindaci dei Monti Sicani, ha partecipato anche il vescovo della comunità agrigentina, Alessandro Damiano, che ha dichiarato: “questo prendersi cura del territorio va attenzionato. Ciascuno di noi e ognuno con la propria responsabilità specifica in qualche modo dobbiamo essere sentinelle del territorio pronti a segnalare il bisogno, l’incuria e attivarci ciascuno per la responsabilità a prenderci cura non solo delle persone ma anche dell’ambiente che ci troviamo ad abitare. Insieme, credo che ognuno sia importante e faccia parte anche della consapevolezza della dignità di ognuno. Siamo oltre a essere cittadini, vogliamo anche dare una testimonianza cristiana vi assicuro che non guasta”.
I lavori di ripristino, per un tratto di qualche centinaio di metri, sono in corso da parte dell’Anas, ma gli utenti temono tempi molto lunghi, anche dopo l’estate. Gravemente danneggiati negli spostamenti sono i lavoratori pendolari, gli studenti, i cittadini comuni e le ditte che trasportano le merci.
“La chiusura, dichiara il sindaco Martorana, crea disaggi notevoli ai cittadini delle aree interne. Nell’ultima riunione con Anas e il prefetto Caccamo abbiamo proposto la possibilità di realizzare una sola corsia. E tra le altre soluzioni operative, abbiamo suggerito l’ipotesi di bypassare il tratto compromesso mediante uno spostamento temporaneo della carreggiata. Ma da parte di Anas ancora non abbiamo ricevuto nota”.

