Palermo

UniPa, al via la campagna di promozione delle iscrizioni Università diffusa

Avviati 33 percorsi formativi in collaborazione con associazioni, enti e scuole

Pubblicato 2 ore fa

L’ateneo di Palermo avvia la campagna di promozione delle iscrizioni Università diffusa, progetto giunto alla quinta edizione e inserito nell’ambito delle politiche di Terza missione, come iniziativa strategica di Public engagement che porta le competenze di UniPa nei territori attraverso percorsi formativi realizzati in collaborazione con associazioni, enti e scuole, favorendo la diffusione delle conoscenze e la partecipazione attiva delle comunità locali.

Per l’edizione 2026 “Università diffusa” registra una significativa crescita dell’offerta rispetto all’anno precedente e prevede complessivamente 33 percorsi, di cui 29 presso la Città Metropolitana di Palermo, tre presso il Polo Universitario di Trapani e uno presso il Polo Universitario di Caltanissetta, realizzati in collaborazione con 17 associazioni, quattro enti e cinque scuole del territorio. I percorsi affrontano tematiche di attuale rilevanza sociale e culturale, tra cui salute e prevenzione, sostenibilità ambientale, inclusione sociale, cittadinanza attiva, sviluppo territoriale, educazione alla legalità, innovazione sociale, benessere e dialogo interculturale. UniPa ha adottato un modello di amministrazione condivisa basato su un ciclo annuale di progettazione partecipata, attraverso incontri informativi preliminari, presso le sedi istituzionali rivolti alle associazioni e agli enti delle province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta per mappare e raccogliere i fabbisogni educativi del territorio. È stata organizzata la Settimana della Co-Progettazione, con i tavoli di lavoro congiunti tra i referenti di scuole ed enti no-profit insieme ai docenti dell’Ateneo, per strutturare percorsi formativi condivisi da 25 ore rivolti alla cittadinanza. I percorsi prenderanno il via nel mese di ottobre e si concluderanno entro dicembre e avranno una durata complessiva di 25 ore, articolate in attività formative in presenza e studio individuale. Ai partecipanti che frequenteranno almeno 15 ore di attività e supereranno la prova finale saranno riconosciuti un attestato di partecipazione, un Credito Formativo Universitario (CFU), nei casi previsti, e gli Open Badge associati ai percorsi che lo prevedono.

“Con Università diffusa vogliamo che il sapere sia davvero di tutti – dichiara il rettore Massimo Midiri – la immaginiamo come un arcipelago di luoghi, persone e idee: isole diverse, spesso lontane tra loro, che la conoscenza può mettere in relazione. È una delle espressioni più concrete della nostra Terza missione: uscire dai confini tradizionali delle aule per incontrare le persone e creare occasioni di confronto e partecipazione. Significa contribuire a contrastare la povertà educativa, rafforzare l’inclusione e alimentare una cittadinanza sempre più attiva, capace di affrontare i grandi temi dell’attualità con consapevolezza e coinvolgimento”. “L’iniziativa conferma il nostro impegno nella costruzione di percorsi di Public engagement capaci di generare valore pubblico e impatto sociale – commenta Ada Maria Florena, prorettrice alla Terza missione – e rafforza il legame con le comunità locali per costruire processi partecipativi e favorire la diffusione della conoscenza”. “La collaborazione con associazioni, enti e scuole – sottolinea Luisa Amenta, prorettrice alla Didattica innovativa e al Diritto allo studio – consente di sviluppare esperienze formative innovative, capaci di favorire cittadinanza attiva, inclusione e crescita sociale”. 

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