Palma di Montechiaro

Palma di Montechiaro, donna aggredita dal marito: “Ti sfregio tutta”

Il racconto struggente della donna di Palma di Montechiaro che nei giorni scorsi è stata sfregiata con l'acido dal marito ai microfoni di Lucilla Masucci de "La Vita in diretta"

Pubblicato 3 mesi fa

Quello che mi è successo è una cosa che spero e mi auguro non succeda mai a nessuno perchè ho passato l’inferno”. A parlare ai microfoni di Lucilla Masucci inviata de “La Vita in diretta” è Silvana la 50enne di Palma di Montechiaro che nei giorni scorsi è stata sfregiata con dell’acido dal marito. La donna, dopo esser stata dimessa dall’ospedale di Agrigento, con delle ustioni guaribili in 20 giorni, è ritornata nella casa protetta dove viveva dopo la separazione dall’ex marito proprio per pregresse denunce di maltrattamenti. “Quel giorno mi sono recata a casa, senza dire niente alla struttura, nè a mia figlia, per recuperare uno zainetto di mia figlia, e avevo avvertito mio marito con dei messaggi e lui gentilmente mi ha detto “si non ti preoccupare te lo faccio trovare”, continua nel suo racconto la donna. “Ho sottovalutato mio marito perchè non immaginavo che mi poteva fare un agguato del genere. Mi sono presa lo zainetto e vicino c’era la bottiglietta e poi ho capito cosa era. Pronta con il tappo aperto, era programmato, secondo me. Ha incominciato a spruzzarmela addosso e a dire “ti sfregio tutta”. Ho avuto la forza con la mano di capovolgere la bottiglia verso di lui che ha iniziato ad urlare, si teneva la faccia, e io sono riuscita a scappare. Ho avuto paura di morire, ma mi sono fatta forza per mia figlia”.

L’uomo, Saro Gioacchino Morgana, ricoverato al centro grandi ustioni di Catania, in attesa di convalida d’arresto per lesioni personali, avrebbe invece ribaltato la storia dichiarando: “E’ stata lei che mi ha sfregiato”. A queste dichiarazioni la donna, con la voce impaurita, dice: “Si dovrebbe vergognare di dire una cosa del genere, perchè è una persona schifosa, si dovrebbe vergognare. Un uomo cosi è un mostro”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *