Consiglio comunale straordinario sul dissalatore, il sindaco Martello: “Siamo pronti a sequestrarlo”
Una netta presa di posizione da parte del primo cittadino rispondendo al rappresentante della struttura commissariale per l'emergenza idrica.
“Mi sento preso in giro dalle sue risposte odierne. Non ha risposto alle nostre domande e questo alimenta ulteriori dubbi, il dissalatore è nato in emergenza, ma resta qui nonostante i pareri negativi dal punto di vista urbanistico, violando le norme urbanistiche e nei prossimi giorni lo farò sequestrare dai Vigili Urbani!” Queste le parole del sindaco di Porto Empedocle, Calogero Martello a margine del consiglio comunale straordinario sul dissalatore rispondendo al rappresentante della struttura commissariale per l’emergenza idrica.
In aula erano presenti gli esponenti del Comitato MareNostrum, coloro i quali hanno invocato il consiglio comunale straordinario, che chiedono che il dissalatore costruito sulla spiaggia di Marinella venga spostato nell’area Ex Asi, e vengono effettuati tutti gli accertamenti su legalità dei poteri usati e sul rispetto di norme ambientali e urbanistiche.
“Finalmente il Sindaco di Porto Empedocle, dopo i lunghi silenzi, oggi ha dimostrato coraggio e determinazione”, si legge in una nota dell’associazione Mareamico Agrigento presente insieme ad altre associazione ambientaliste al consiglio comunale. “Speriamo che ora il Sindaco sia conseguenziale e faccia lo stesso per l’altro scempio empedoclino: le tonnellate di fanghi inquinanti, provenienti dal porto di Trapani, che sono state depositate nell’area industriale di Porto Empedocle nel maggio del 2025 e che da allora continuano ad inquinare il mare e le falde acquifere“, ha concluso Claudio Lombardo.





