Politica

Fua Agrigento, si dimette il consigliere Bellavia: “fallimento politico e amministrativo”

Il segretario comunale del Partito Democratico di Favara ha annunciato ufficialmente le proprie dimissioni da componente del Consiglio dell’Area Funzionale Urbana di Agrigento.

Pubblicato 15 minuti fa

Nel corso della seduta svoltasi nella serata di ieri presso la sala consiliare del Comune di Agrigento, il segretario comunale del Partito Democratico di Favara ha annunciato ufficialmente le proprie dimissioni da componente del Consiglio dell’Area Funzionale Urbana di Agrigento.

“La decisione è maturata al termine di un’ulteriore seduta rivelatasi, ancora una volta, inconcludente. Nel corso dei lavori, infatti, non è stata prospettata alcuna modalità concreta per il recupero del finanziamento oggetto di discussione, che – come più volte ribadito dal presidente dell’assemblea – risulta già essere stato ridistribuito”, dice Bellavia, segretario comunale del Partito Democratico di Favara.

I fondi destinati alla FUA ammontano a oltre 90 milioni di euro, una cifra rilevante per il territorio, la cui gestione avrebbe dovuto rappresentare un’opportunità strategica di sviluppo per l’intera area. Alla luce di quanto accaduto, il segretario ha parlato apertamente di un fallimento politico e amministrativo di chi ha guidato e gestito questo organismo, sottolineando come anche la Regione abbia di fatto voltato lo sguardo altrove a fronte del mancato rispetto delle scadenze previste.

Secondo quanto emerso nel dibattito, l’unica azione ipotizzata sarebbe stata quella di andare ad “inginocchiarsi” davanti al Presidente della Regione, Renato Schifani, nel tentativo di ottenere un intervento politico.

«Prendo atto – ha dichiarato nel suo intervento – che, nonostante il susseguirsi delle riunioni, non si sia riusciti a delineare un percorso chiaro e realistico per tentare il recupero delle risorse. Il finanziamento è stato già ridistribuito e, inoltre, anche le tre figure di personale che erano state individuate per la FUA sono state ormai sottratte a questo organismo, che di fatto non è mai realmente partito. In queste condizioni diventa evidente l’assenza di presupposti concreti per proseguire un’attività che, allo stato attuale, non può produrre risultati».

Le dimissioni, ha spiegato, rappresentano un atto di responsabilità politica e di coerenza, volto a non legittimare ulteriori passaggi privi di una reale prospettiva amministrativa e finanziaria. Continuare a tenere in vita questo organismo, ha aggiunto, equivarrebbe a fuggire dalle proprie responsabilità per “fingere che ci sia ancora margine”, quando invece la situazione appare ormai definita nei fatti, con costi che continuano a gravare sul bilancio del Comune di Agrigento. Il segretario ha quindi espresso l’auspicio che questo suo atto possa finalmente smuovere la situazione e contribuire a sbloccarla.

Nel ringraziare i colleghi consiglieri per il lavoro svolto e per il confronto istituzionale portato avanti in questi mesi, il segretario ha ribadito che continuerà, nel ruolo di segretario comunale del Partito Democratico di Favara, a seguire con attenzione le dinamiche legate alla programmazione e allo sviluppo dell’area agrigentina, mantenendo alta l’attenzione sulle opportunità di crescita per la comunità.

Le dimissioni sono state formalmente acquisite agli atti nel corso della seduta di ieri sera.

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