Il medico lampedusano Bartolo aderisce a Casa riformista
Alcuni giorni fa aveva lasciato il Partito democratico
L’ex eurodeputato Pietro Bartolo, che alcuni giorni fa aveva lasciato il Partito democratico, aderisce a Casa riformista, formazione politica promossa da Italia viva. “Lampedusa è un luogo in cui l’Europa apre le sue porte, come ha sempre fatto da millenni. Da prima, cioè, che esistesse Giorgia Meloni. Alla presidente del Consiglio mi sento quindi di dire: stai serena, Giorgia. L’Italia continuerà ad accogliere anche dopo di te. L’Europa è un luogo di accoglienza e speranza. Ma la speranza va alimentata. Per farlo l’Italia deve tornare a guardare l’orizzonte con la voglia di tornare a essere un Paese degno della sua storia. Non essere questa triste, goffa, servile controfigura senza alcuno spessore internazionale che è il governo di Giorgia Meloni. L’idea di alimentare la speranza deve vedere unito il centrosinistra. È importante che a questo progetto partecipino senza veti tutte le forze riformiste e progressiste. Se ci perderemo in mille sigle, rivoli, veti, tatticismi, non riusciremo a spuntarla e non sapremo dare all’Italia il futuro che merita. Per vincere questa sfida ho deciso di aderire al progetto di Casa Riformista”. Così Pietro Bartolo, medico di Lampedusa ed ex europarlamentare, nel suo intervento durante la 14esima assemblea nazionale di Italia Viva, a palazzo Castiglioni a Milano.
LA NOTA DI DAVIDE FARAONE VICEPRESIDENTE DI ITALIA VIVA
“Quella di Pietro Bartolo e’ una scelta di grande spessore politico e umano per il progetto di Casa Riformista. Pietro e’ un amico. La sua preziosa esperienza, la sua sensibilita’ umana e il lavoro in Europa rappresentano per la comunita’ di Casa Riformista un motivo di grande orgoglio e un notevole arricchimento”.





