Giudiziaria

Canicattì, presi con quasi 1.5 chili di cocaina: indagati lasciano i domiciliari 

Il gip, anche alla luce di esigenze cautelari affievolite, ha disposto nei loro confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza

Pubblicato 2 settimane fa

Il gip del tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha disposto la revoca dei domiciliari nei confronti di Salvatore Raimondo Mulone, 33 anni, e Salvatore Lo Giudice, 32 anni, entrambi di Canicattì, arrestati lo scorso gennaio in un blitz antidroga della polizia. I due indagati, difesi dall’avvocato Calogero Meli, erano stati sorpresi in possesso di quasi 1.5 chilogrammi di cocaina. La droga era nascosta in un boschetto e nell’auto su cui i due viaggiavano.

Nel corso dell’operazione gli agenti sequestrarono anche denaro, materiale per il confezionamento e bilancini di precisione. Il gip, anche alla luce di esigenze cautelari affievolite, ha disposto nei loro confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Il sostituto procuratore Elettra Consoli negli scorsi giorni ha notificato l’avviso di conclusione indagini nei confronti dei due trentenni e si appresta a chiederne il rinvio a giudizio. 

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